Dopo l’ingresso nel territorio con Vigne Olcru, la famiglia Ziliani compie un nuovo investimento a Santa Maria della Versa: la struttura sarà riqualificata per la produzione di Metodo Classico da Pinot Nero.
L’Oltrepò Pavese continua ad attrarre investimenti di primo piano nel settore vitivinicolo. La famiglia Ziliani, proprietaria di Berlucchi, ha completato l’acquisizione degli immobili della cantina Villa Maggi, a Santa Maria della Versa, consolidando il percorso di crescita avviato nel territorio nel 2023 con l’ingresso di Vigne Olcru.
L’operazione rappresenta un ulteriore tassello della strategia con cui il gruppo punta a valorizzare una delle aree italiane più vocate alla coltivazione del Pinot Nero e alla produzione di spumanti Metodo Classico. L’acquisto riguarda esclusivamente gli immobili della cantina, mentre le attrezzature presenti erano già state alienate nell’ambito di una precedente procedura.
Secondo quanto comunicato dall’azienda, il sito produttivo sarà oggetto di un intervento di riqualificazione per diventare una cantina moderna, destinata principalmente alla vinificazione del Pinot Nero con l’obiettivo di realizzare Classese Docg, la denominazione che identifica il Metodo Classico dell’Oltrepò Pavese. La posizione lungo la Strada Provinciale 201, nel comune di Santa Maria della Versa, è stata individuata come strategica sia sotto il profilo logistico sia per lo sviluppo delle future attività produttive.
L’investimento si inserisce nella visione delineata da Paolo Ziliani, presidente di Berlucchi, che ha più volte sottolineato la volontà di contribuire alla crescita del territorio attraverso un progetto fondato sulla qualità, sull’identità territoriale e su una prospettiva di lungo periodo.
L’interesse della storica maison franciacortina per l’Oltrepò non è una novità. Nell’estate del 2023 Berlucchi aveva acquisito Vigne Olcru, azienda di circa otto ettari specializzata prevalentemente nella coltivazione del Pinot Nero, con l’obiettivo di trasferire il proprio know-how nella produzione di spumanti Metodo Classico in un territorio considerato tra i più promettenti d’Italia per questo vitigno.
Il nuovo investimento conferma una tendenza che vede l’Oltrepò Pavese sempre più al centro dell’attenzione degli operatori del settore. La combinazione tra patrimonio viticolo, competenze produttive e crescente interesse imprenditoriale potrebbe contribuire a rafforzare il posizionamento dell’area sui mercati nazionali e internazionali, con particolare attenzione al segmento delle bollicine di alta qualità.

