Il Piemonte porta le sue eccellenze sul campo da volley. Per la stagione 2026/2027 il Consorzio dell’Asti DOCG affianca ufficialmente la Reale Mutua Fenera Chieri ’76, formazione protagonista della Serie A1 femminile e impegnata anche nella CEV Cup. Una collaborazione che mette in dialogo due mondi apparentemente distanti ma accomunati da una stessa idea di territorio: competizione, energia, convivialità e capacità di trasformare una tradizione locale in un racconto riconoscibile anche oltre i confini italiani.
La partnership arriva in una fase particolarmente significativa per il club piemontese. Chieri ’76 è una presenza consolidata nella massima serie e negli ultimi anni ha costruito una dimensione internazionale, affiancando al campionato italiano le competizioni europee. La società ha conquistato la CEV Challenge Cup nella stagione 2022/2023 e ha continuato a rafforzare il proprio posizionamento nel volley continentale. Per il 2026/2027 è prevista una nuova partecipazione alla CEV Cup, mentre la regular season di A1 prenderà il via a ottobre.
Per l’Asti DOCG, invece, il volley rappresenta un ulteriore tassello di una strategia di comunicazione sempre più legata ai grandi eventi e allo sport. Il Consorzio ha già costruito una forte presenza nel tennis internazionale, dove Asti Spumante e Moscato d’Asti sono protagonisti attraverso la partnership con il circuito ATP e le Nitto ATP Finals di Torino. L’ingresso nel volley femminile amplia così il perimetro di un racconto che punta a collegare le bollicine piemontesi a momenti di successo, spettacolo e condivisione.
La scelta di Chieri non è casuale. La società rappresenta infatti una realtà profondamente radicata in Piemonte ma con una visibilità che supera la dimensione territoriale. È proprio questo equilibrio tra radici e ambizione internazionale a rendere la collaborazione particolarmente coerente con l’identità dell’Asti DOCG, denominazione nata dal Moscato Bianco coltivato in 51 comuni tra le province di Asti, Alessandria e Cuneo e alla quale fanno capo Asti Spumante e Moscato d’Asti.
«La pallavolo femminile sta vivendo una fase di grande popolarità e attenzione mediatica», ha spiegato Stefano Ricagno, presidente del Consorzio dell’Asti DOCG, sottolineando la sintonia tra i valori dello sport di squadra e quelli della denominazione. Dalla parte del club, il presidente Filippo Vergnano ha definito l’accordo l’incontro tra due eccellenze del territorio, evidenziando l’obiettivo comune di costruire una stagione ricca di emozioni e soddisfazioni.
Il progetto, però, non si limiterà alla presenza del marchio. L’Asti Spumante sarà infatti official sparkling wine delle partite e accompagnerà le premiazioni della migliore giocatrice. Dopo ogni gara casalinga di Serie A, la MVP riceverà una Magnum, mentre lo stesso rituale sarà previsto per gli incontri casalinghi di CEV Cup disputati al Pala Gianni Asti di Torino. Il brand sarà inoltre presente sui led a bordo campo, sul maxischermo del PalaFenera e attraverso i contenuti social del club. Asti Spumante e Moscato d’Asti compariranno anche sulle divise della squadra.
È una modalità di sponsorship che supera la semplice esposizione del logo e costruisce una vera narrazione attorno al prodotto. La bottiglia entra nel rituale della vittoria, diventando parte dell’esperienza sportiva e del racconto delle protagoniste. Un linguaggio particolarmente efficace per una denominazione che ha fatto della convivialità e della riconoscibilità internazionale due elementi centrali della propria identità.
Il primo appuntamento pubblico della collaborazione è fissato per giovedì 17 settembre alle 18.30, nell’ambito della 60ª edizione della Douja d’Or. Nel cortile di Palazzo Ottolenghi, sede del Consorzio durante la manifestazione astigiana, alcune giocatrici della Reale Mutua Fenera Chieri ’76 saranno protagoniste di un talk dedicato proprio al rapporto tra sport e bollicine, moderato dalla giornalista Daniela Cotto de La Stampa.
La scelta della Douja d’Or aggiunge un ulteriore elemento simbolico all’operazione: la partnership nasce e viene presentata nel cuore della cultura enologica astigiana, per poi trasferirsi sul parquet dei palazzetti italiani ed europei. È un percorso che racconta un Piemonte capace di tenere insieme patrimonio e contemporaneità, denominazioni storiche e nuovi linguaggi di comunicazione.
Nella stagione che sta per iniziare, dunque, il brindisi dell’Asti DOCG non sarà soltanto quello delle celebrazioni finali. Sarà presente durante il campionato, nelle sfide europee e nei momenti dedicati alle protagoniste del volley. Una strategia che porta le bollicine piemontesi sempre più vicino ai luoghi in cui nascono emozioni condivise, trasformando il campo da gioco in una nuova vetrina per l’identità del territorio.

