Veronafiere affida la direzione generale a Giovanni Sacripante, manager con una lunga esperienza nella guida di organizzazioni complesse, nella trasformazione digitale e nello sviluppo internazionale. La nomina, deliberata dal Consiglio di amministrazione, rappresenta il ritorno di un professionista che conosce già la realtà fieristica veronese, dove aveva ricoperto il ruolo di direttore commerciale tra il 2010 e il 2012. L’ingresso operativo è previsto per il mese di settembre.
La scelta arriva in un momento strategico per il gruppo, chiamato a definire il percorso che seguirà la conclusione del piano “One Veronafiere 2024-2026”. Il nuovo direttore generale avrà il compito di contribuire alla definizione della prossima fase di sviluppo, con particolare attenzione all’innovazione, alla crescita internazionale e all’evoluzione dei servizi destinati alle imprese.
Il curriculum di Sacripante unisce esperienze maturate in importanti multinazionali, grandi eventi internazionali e organizzazioni nazionali, competenze che Veronafiere punta ora a mettere al servizio di un settore fieristico sempre più competitivo e orientato ai mercati esteri. Il suo precedente incarico a Verona aveva coinciso con una fase di rafforzamento della società, caratterizzata dalla crescita dei risultati economici e dall’avvio del percorso di internazionalizzazione del gruppo.
La nuova governance guarda infatti a un modello capace di integrare la tradizionale attività espositiva con strumenti digitali e servizi a valore aggiunto, consolidando il ruolo di Veronafiere come piattaforma internazionale per le principali filiere del Made in Italy.
Tra le priorità dei prossimi mesi ci sarà la definizione del nuovo piano industriale, destinato a tracciare le linee di sviluppo delle manifestazioni simbolo del quartiere fieristico veronese, da Vinitaly a Marmomac, passando per Fieragricola, Fieracavalli, SaMoTer e Progetto Fuoco. Eventi che rappresentano un patrimonio economico e promozionale fondamentale per numerosi comparti produttivi italiani.
Con questa nomina, Veronafiere punta a rafforzare ulteriormente la propria presenza nei mercati internazionali, investendo su competenze manageriali, innovazione organizzativa e capacità di interpretare i cambiamenti del sistema fieristico globale, in un contesto in cui la competitività passa sempre più dalla qualità dei servizi e dalla capacità di creare connessioni tra imprese, territori e investitori.

