Il Metodo Classico dell’Oltrepò Pavese deposita il nuovo marchio “Classese”.
Il nome, frutto dell’unione delle parole Classico e Pavese, affonda le radici nella tradizione. Già 160 anni fa, a Rocca de’ Giorgi, il Conte Vistarino, insieme a Carlo Gancia, spumantizzava il primo Blanc de Noirs oltrepadano, destinato nel secolo successivo a diventare l’eccellenza produttiva di questo territorio.
Classese, infatti, nacque nel 1984 grazie alla promozione specifica del Metodo Classico da Pinot Nero avviata da un gruppo di 12 produttori all’interno del Consorzio. La creazione di un’apposita associazione permise poi di introdurre l’appellativo, creando un’ulteriore distinzione rispetto alle altre denominazioni e valorizzando una produzione che acquisì sempre più importanza nel territorio. Un impegno costante che continua tuttora.
Nei giorni scorsi l’assemblea del Consorzio Classese Oltrepò Pavese si è riunita per approvare il Regolamento d’uso del marchio Classese. Con un esito favorevole del 99% dei voti, è stato possibile apporre subito in etichetta il nuovo nome del Metodo Classico Docg da Pinot Nero. La presentazione ufficiale avverrà in occasione del Vinitaly 2026 (Verona, 12-15 aprile).
Durante l’assemblea sono state inoltre adottate alcune modifiche ai disciplinari delle altre denominazioni. Come afferma la presidente del Consorzio, Francesca Seralvo, “il focus sul Classese intende trascinare tutto il territorio e i suoi vini, per cui stiamo lavorando anche sulle Doc”. Le principali variazioni riguardano la riduzione delle rese per ettaro: il Pinot Grigio dell’Oltrepò Pavese Doc scende da 150 a 125 quintali per ettaro, mentre il Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese Doc passa da 120 a 100 quintali per ettaro.
Seralvo sottolinea ancora: “Abbiamo votato compatti l’approvazione del Regolamento d’uso del marchio Classese e non posso nascondere la soddisfazione per l’unità di intenti che il territorio ha ritrovato. Il Regolamento è uno strumento fondamentale per raccontare la storia e la qualità del nostro Metodo Classico, e per iniziare rapidamente quel percorso di promozione che deve affiancare da subito l’impegno qualitativo che tutti noi produttori mettiamo quotidianamente in vigna e in cantina. Con il Regolamento d’uso del marchio potremo iniziare fin da subito a scrivere ‘Classese’ in etichetta”.
Un cambiamento già discusso nell’assemblea dello scorso febbraio e che oggi prende forma. Classese torna così in etichetta, preparandosi a diventare la bandiera dell’unico territorio spumantistico internazionale interamente vocato al Blanc de Noirs e al Rosé de Noirs. Un’evoluzione importante che, oltre a garantire identità e distinzione al Metodo Classico, apre la strada a nuove politiche promozionali e di posizionamento sui mercati nazionali e internazionali più prestigiosi.

