A Verona, durante il Salone internazionale dell’olio extravergine di oliva SOL Expo, si è svolta la 24ª edizione del Concorso internazionale Sol d’Oro Emisfero Nord, uno degli appuntamenti più prestigiosi e rigorosi dedicati alla qualità dell’olio EVO. La giuria, composta da 15 maestri assaggiatori internazionali, ha valutato 315 campioni provenienti da nove nazioni tra Europa e Medio Oriente in una blind tasting che valorizza profili sensoriali, tipicità e precisione tecnica.
L’evento, ormai punto di riferimento globale per produttori, esperti e appassionati, celebra la cultura dell’olio extravergine d’oliva promuovendo la qualità e la diversità delle tradizioni produttive di tutto il mondo.
Tra le aziende italiane, la Puglia si è affermata nuovamente come protagonista, conquistando numerosi riconoscimenti nelle principali categorie. Tra i vincitori assoluti spiccano:
- Extravergine – Fruttato Leggero: Olive Oil Morgan (Slovenia) con Morgan Blend (Sol d’Oro)
- Fruttato Medio: Cetrone Alfredo (Lazio) con Novolio (Sol d’Oro)
- Fruttato Intenso: Oilivis (Puglia) con Garmonia (Sol d’Oro)
In altre categorie, l’Azienda Agricola Caputo Maria (Puglia) si è imposta tra i Monovarietali, mentre Quattrociocchi Americo (Lazio) ha conquistato premi nelle classificazioni DOP e Biologico.
Il concorso non è solo italiano. Produttori esteri hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti, con aziende spagnole e greche che primeggiano soprattutto tra i Big Producers, segno della portata internazionale della manifestazione.
In termini complessivi di attestati assegnati (inclusi anche quelli con “Gran Menzione”), la Puglia guida la classifica italiana, seguita da Lazio e Sicilia, mentre a livello internazionale la Spagna domina tra gli stati esteri.
Nato negli anni ’90 e oggi giunto alla sua 24ª edizione per l’Emisfero Nord, il Sol d’Oro è considerato uno dei concorsi più autorevoli al mondo nel settore dell’olio extravergine d’oliva, capace di attirare campioni dal Mediterraneo, dagli Stati Uniti, dal Giappone e oltre. La competizione rappresenta un crocevia di culture olivicole e un laboratorio sensoriale dove tecniche tradizionali e innovazioni si confrontano alla ricerca dei più alti standard qualitativi.
Con l’assegnazione dei premi, il Sol d’Oro 2026 consegna dunque una fotografia aggiornata dell’eccellenza oleicola globale, tra consolidamenti territoriali, conferme di grandi produttori e nuove sorprese da paesi emergenti.

