A Bolgheri il vino non è soltanto un prodotto, ma un modo per raccontare un paesaggio, una storia familiare e una precisa idea di ospitalità. È in questa prospettiva che Fornacelle presenta La Vinoteka, un nuovo spazio ricavato all’interno della propria cantina di Castagneto Carducci, pensato per accogliere degustazioni, acquisti diretti ed eventi dedicati al pubblico.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di crescita dell’esperienza enoturistica della tenuta, realtà familiare legata al territorio bolgherese da generazioni e oggi condotta da Stefano Billi e Silvia Menicagli. La storia di Fornacelle affonda le proprie radici alla fine dell’Ottocento e ha attraversato nel tempo l’evoluzione agricola e vitivinicola di una delle aree più conosciute della Toscana. Il Consorzio Bolgheri DOC indica oggi una proprietà di 15 ettari, dei quali 9 destinati alla vigna.
La nuova Vinoteka nasce dunque come un punto di incontro più immediato tra la cantina e chi arriva a Bolgheri per conoscere da vicino il territorio. Qui la degustazione può diventare il punto di partenza per approfondire le diverse espressioni della produzione Fornacelle e, allo stesso tempo, acquistare direttamente le bottiglie della tenuta.
Il progetto completa un’offerta enoturistica già articolata. Le visite organizzate dalla cantina possono accompagnare gli ospiti tra i vigneti e gli ambienti produttivi, fino alla barricaia e alla degustazione finale. I percorsi sono disponibili su prenotazione e possono essere personalizzati, con la possibilità di scegliere tra una semplice esperienza di assaggio e una visita più completa dell’azienda.
La filosofia di Fornacelle rimane strettamente legata alla lettura del territorio. La cantina produce una gamma che comprende, tra gli altri, Guarda Boschi e Foglio 38 Bolgheri Superiore, Zizzolo Bolgheri Rosso e Zizzolo Bolgheri Vermentino. La produzione aziendale si sviluppa inoltre attraverso una ricerca che combina tradizione agricola, selezione dei vigneti e interpretazione delle differenti caratteristiche dei terreni.
In questo scenario, La Vinoteka non vuole essere semplicemente una nuova sala di degustazione. Il calendario estivo la trasforma infatti in uno spazio capace di mettere in relazione il vino con altri linguaggi. Sono già previsti appuntamenti che uniscono calici, convivialità, musica, cultura e territorio, secondo una formula sempre più centrale nel turismo enogastronomico contemporaneo.
Tra gli appuntamenti annunciati figurano “Calici di Vino e Grappoli di Stelle” il 13 agosto e “Wine & Swing” il 20 agosto, due occasioni pensate per vivere la cantina anche oltre la tradizionale degustazione.
La nuova apertura arriva inoltre in un momento in cui l’enoturismo rappresenta sempre più una componente dell’esperienza di viaggio in Toscana: visitare una cantina significa entrare in contatto con i luoghi di produzione, comprenderne le scelte agricole e produttive e trasformare l’assaggio in un racconto più ampio.
Per Fornacelle, questa evoluzione appare coerente con un percorso costruito negli anni. La famiglia Billi-Batistoni ha mantenuto una forte impronta agricola, mentre dal 1990 la cantina ha progressivamente sviluppato una visione più strutturata della viticoltura bolgherese, con nuovi impianti e una maggiore attenzione alla zonazione dei vigneti.
La Vinoteka diventa così una nuova porta d’ingresso a Fornacelle e, più in generale, a Bolgheri: un luogo dove il vino può essere assaggiato, acquistato e soprattutto raccontato attraverso le persone, il paesaggio e la cultura che lo hanno reso uno dei territori simbolo della Toscana.

