L’aperitivo italiano continua a conquistare il mondo, ma questa volta sotto i riflettori non c’è il classico Aperol Spritz. A catalizzare l’attenzione della stampa internazionale è infatti l’Hugo Spritz, il cocktail nato in Alto Adige che, grazie al suo profilo aromatico delicato e alla sua freschezza, sta vivendo un autentico boom anche negli Stati Uniti.
A consacrare il fenomeno è stato un recente approfondimento del New York Times, che racconta come il drink sia sempre più presente nei cocktail bar americani, diventando una delle alternative preferite per chi cerca un aperitivo meno amaro e più floreale rispetto allo Spritz tradizionale.
Ideato nei primi anni Duemila dal bartender altoatesino Roland Gruber, l’Hugo nasce come reinterpretazione dell’aperitivo italiano. La ricetta originale prevedeva uno sciroppo alla melissa, successivamente sostituito nella versione più diffusa dal liquore o dallo sciroppo ai fiori di sambuco, ingrediente che oggi ne caratterizza il gusto elegante e riconoscibile.
Il successo dell’Hugo Spritz si inserisce in una tendenza sempre più evidente nel mondo della mixology: cresce infatti la richiesta di cocktail dalla gradazione moderata, dall’aspetto raffinato e capaci di valorizzare ingredienti botanici e aromi naturali. Il grande calice colmo di ghiaccio, la menta fresca e la fetta di lime contribuiscono inoltre a renderlo uno dei drink più fotogenici dell’estate.
La preparazione rimane semplice ma richiede equilibrio tra gli ingredienti. La versione più conosciuta prevede Prosecco, liquore ai fiori di sambuco, una spruzzata di soda o acqua frizzante, abbondante ghiaccio, foglie di menta fresca e una fetta di lime. Il risultato è un cocktail leggero, profumato e particolarmente adatto alle alte temperature.
Il crescente interesse internazionale conferma ancora una volta la forza della cultura dell’aperitivo italiano, capace di reinventarsi mantenendo un forte legame con il territorio. Nato tra le montagne dell’Alto Adige e oggi protagonista nei rooftop di New York, l’Hugo Spritz rappresenta una delle espressioni più contemporanee del bere conviviale, destinata a continuare la propria ascesa anche nelle prossime stagioni..

