Nel panorama dell’alta enologia italiana c’è una nuova etichetta destinata a conquistare gli appassionati delle grandi bollicine. La Tenuta San Leonardo presenta il Trentodoc Brut Blanc de Blancs Riserva Privata 2018, un progetto che amplia l’identità della celebre maison trentina con una cuvée esclusiva capace di raccontare il territorio attraverso raffinatezza, precisione e lunga evoluzione.
Prodotto esclusivamente da uve Chardonnay coltivate nei vigneti di alta collina della tenuta, questo Metodo Classico nasce da una filosofia produttiva che privilegia il tempo, la selezione delle migliori parcelle e il rispetto della vocazione naturale del territorio trentino. L’annata 2018 ha consentito di realizzare soltanto 5.718 bottiglie, destinate a un pubblico di intenditori e collezionisti.
La firma della famiglia Marchesi Guerrieri Gonzaga si ritrova in ogni dettaglio di questo progetto, sviluppato insieme all’enologo Carlo Ferrini, con l’obiettivo di valorizzare una delle denominazioni italiane più apprezzate nel mondo per la produzione di spumanti di qualità.
Il lungo affinamento sui lieviti dona al vino un profilo elegante e complesso. Al naso emergono sentori di agrumi, fiori bianchi e delicate sfumature di pasticceria, mentre il sorso si distingue per equilibrio, freschezza e una trama cremosa che accompagna un finale lungo, sapido e minerale.
Il nuovo Brut Blanc de Blancs Riserva Privata conferma anche la continua evoluzione di San Leonardo, realtà che negli ultimi decenni ha saputo costruire una reputazione internazionale grazie alla ricerca della qualità assoluta e a una produzione capace di coniugare tradizione e innovazione senza inseguire le mode.
Con un prezzo indicativo di circa 45 euro, questa nuova etichetta si posiziona nel segmento premium delle bollicine italiane, offrendo un rapporto tra esclusività e qualità destinato a richiamare l’attenzione sia della ristorazione d’eccellenza sia degli appassionati che ricercano vini di forte identità.
Il debutto del Trentodoc Brut Blanc de Blancs Riserva Privata 2018 rappresenta un ulteriore segnale della crescita del Metodo Classico italiano, sempre più protagonista sui mercati internazionali grazie a produzioni che esprimono autenticità, eleganza e una visione contemporanea del lusso enologico.

