L’eccellenza italiana dietro al bancone continua a conquistare il panorama internazionale. Giorgio Bargiani, professionista originario di Pisa e oggi Vice Director of Mixology del celebre Connaught Bar di Londra, è stato insignito dell’Altos Bartenders’ Bartender Award 2026, uno dei premi più autorevoli dell’universo della mixology mondiale. Il riconoscimento viene attribuito attraverso il voto diretto dei bartender presenti nella classifica Europe’s 50 Best Bars, che selezionano il collega ritenuto maggiormente influente e innovativo per l’intero settore.
L’annuncio arriva in vista della cerimonia inaugurale di Europe’s 50 Best Bars, in programma il 30 giugno ad Amsterdam, evento destinato a diventare un nuovo punto di riferimento per l’industria dell’ospitalità e della cultura del bere miscelato in Europa. La classifica nasce sotto l’egida del network 50 Best e coinvolge oltre 300 esperti del settore tra bartender, proprietari di locali e giornalisti specializzati provenienti da tutto il continente.
La carriera di Bargiani rappresenta una storia di passione, dedizione e crescita professionale. Cresciuto nell’ambiente della ristorazione familiare in Toscana, ha maturato le prime esperienze nei locali del territorio prima di approdare all’hôtellerie di lusso tra Portofino e il Regno Unito. Dal 2014 fa parte del team del Connaught Bar, realtà che negli anni è diventata una delle destinazioni più iconiche della mixology internazionale.
Nel corso degli anni il bartender toscano ha contribuito in maniera determinante all’affermazione globale del locale londinese, distinguendosi per una filosofia che unisce creatività, precisione tecnica e una profonda attenzione all’esperienza dell’ospite. Il suo nome è oggi associato all’iconico servizio del Martini del Connaught Bar, diventato un simbolo di eleganza e personalizzazione nel mondo dell’alta miscelazione.
Secondo gli organizzatori del premio, la scelta di Bargiani riflette non solo le sue capacità professionali, ma anche il contributo dato alla crescita della comunità internazionale dei bartender, attraverso attività di mentorship, formazione e condivisione della cultura dell’ospitalità. Un approccio che gli ha consentito di guadagnare la stima dei colleghi e di affermarsi come una delle figure più influenti della nuova generazione della mixology mondiale.
L’assegnazione dell’Altos Bartenders’ Bartender Award conferma inoltre il ruolo centrale che i professionisti italiani continuano a svolgere nel panorama internazionale del beverage di alta gamma. Un riconoscimento che premia il talento individuale ma che, allo stesso tempo, valorizza una tradizione di accoglienza e cultura del servizio capace di distinguersi ben oltre i confini nazionali.

