La storica cantina Ruffino, simbolo dell’enologia toscana da quasi 150 anni, entra ufficialmente nella prestigiosa denominazione di Bolgheri Superiore con la sua prima etichetta dedicata: Garzaia Bolgheri Superiore DOC 2023.
Il progetto, nato con l’acquisizione di 15 ettari di vigneti nella fascia costiera toscana — tra le aree di Le Sondraie e Via Bolgherese — punta a interpretare l’anima del territorio con eleganza e personalità, lontano da operazioni commerciali preconfezionate: la cantina ha scelto di piantare e valorizzare i vigneti in proprio, costruendo un percorso vitivinicolo autentico nel cuore di Bolgheri.
Garzaia è un Bolgheri Superiore che riflette il carattere unico della denominazione: è assemblato per il 70% da Cabernet Franc, per struttura e complessità aromatica, e per il restante 30% da Merlot, che conferisce morbidezza e rotondità al sorso. La scelta di queste varietà non è casuale: rispecchia la tradizione del taglio bordolese tipico di Bolgheri, qui interpretato con equilibrio e finezza.
La prima annata 2023, pur caratterizzata da una stagione calda, ha consentito una maturazione graduale e completa delle uve, grazie a una pioggia strategica in estate che ha aiutato la pianta a gestire lo stress idrico. Il vino affina per 18 mesi in barriques di rovere francese (70% nuove), scelta pensata per valorizzare la varietà delle uve senza sopraffare il frutto.
La nuova etichetta firma l’ingresso di Ruffino tra i protagonisti di una delle aree vitivinicole italiane più apprezzate e internazionali, accanto ai grandi rossi toscani già consolidati nel portfolio della casa, come il Riserva Ducale Oro Chianti Classico Gran Selezione e il Greppone Mazzi Brunello di Montalcino.
Il nome “Garzaia” non è solo un marchio: richiama un luogo naturale dove diverse specie di aironi nidificano in equilibrio tra terra e acqua, un simbolo di biodiversità e armonia con il paesaggio costiero che vuole essere anche metafora del vino che porta il suo nome.
La produzione sarà volutamente contenuta — circa 15.000 bottiglie nella prima annata — per mantenere un profilo qualitativo elevato e sartoriale, riducendo la dimensione commerciale per esaltare l’espressione del territorio.
Fondata nel lontano 1877, Ruffino è da sempre legata alla Toscana e alle sue denominazioni storiche. L’arrivo a Bolgheri con Garzaia rappresenta non solo un ampliamento geografico, ma il completamento di un percorso identitario che unisce tradizione, territorio e visione contemporanea del vino italiano.

