L’olio extravergine italiano accelera la sua corsa verso gli Stati Uniti e sceglie Chicago come nuova vetrina internazionale. Evolio Expo, la manifestazione B2B dedicata all’olio EVO e alla filiera olivicola, amplia infatti il proprio percorso di internazionalizzazione con una presenza strategica al National Restaurant Association Show, uno degli appuntamenti più importanti al mondo per il foodservice e l’hospitality.
La manifestazione pugliese, nata con l’obiettivo di valorizzare l’eccellenza dell’olio extravergine italiano e favorire l’incontro tra produttori, buyer e operatori professionali, continua così a consolidare il proprio ruolo nel panorama internazionale del settore. Dopo il successo delle ultime edizioni ospitate alla Fiera del Levante di Bari, Evolio Expo punta ora con decisione al mercato americano, da sempre strategico per l’export agroalimentare italiano.
Negli ultimi anni il comparto oleario italiano ha registrato una crescita significativa sui mercati esteri, sostenuta dalla domanda di prodotti premium, dalla crescente attenzione verso la dieta mediterranea e da una nuova cultura del consumo consapevole. Secondo i dati diffusi durante Evolio Expo 2026, le esportazioni italiane di olio extravergine hanno raggiunto quota 303 mila tonnellate nei primi nove mesi del 2025, con una crescita del 17% rispetto all’anno precedente.
In questo scenario, gli Stati Uniti rappresentano uno sbocco commerciale decisivo. Chicago, hub strategico della ristorazione e della distribuzione americana, diventa così il luogo ideale per promuovere l’identità dell’olio EVO italiano presso importatori, chef, retailer e operatori horeca. Il progetto si inserisce all’interno del nuovo padiglione “Italian Wine, Spirits & Oil”, nato per valorizzare le eccellenze italiane nel settore beverage e foodservice internazionale.
L’evoluzione dell’olio extravergine passa oggi anche attraverso il racconto culturale del prodotto. Non più semplice condimento, ma ingrediente identitario, simbolo di territorio, salute e qualità gastronomica. Un tema che Evolio Expo ha posto al centro della propria visione, dedicando ampio spazio alla formazione professionale, al turismo dell’olio, all’innovazione e al dialogo con il mondo della ristorazione.
La manifestazione barese ha infatti costruito negli anni una piattaforma capace di mettere in relazione imprese, buyer internazionali, istituzioni e professionisti, con focus specifici su horeca, salute, sostenibilità e oleoturismo. Elementi che oggi rappresentano leve decisive per la competitività del Made in Italy agroalimentare sui mercati globali.
L’approdo negli Stati Uniti segna quindi un ulteriore passo nella strategia di crescita internazionale del settore oleario italiano, in un momento in cui la qualità certificata, la tracciabilità e il valore nutraceutico dell’olio EVO diventano asset sempre più richiesti dal consumatore internazionale.

