Prosegue ad Alba l’edizione 2026 di Vinum fino al 3 maggio. Si tratta della 48ª edizione della Fiera Internazionale dei Vini del Piemonte.
Cinque giornate in cui la città si anima, trasformandosi in una vera e propria enoteca a cielo aperto, con un percorso tra piazze, cortili e vie del centro storico. L’evento continua a crescere grazie alla partecipazione di 16 consorzi di tutela e oltre 200 produttori, per centinaia di etichette in degustazione.
Tra gli appuntamenti più attesi spicca il Magnum Party by Alta Langa DOCG, con degustazioni e abbinamenti a tema.
Grande spazio anche alle esperienze immersive: “Vinum in cantina” porterà i visitatori direttamente nei luoghi di produzione, tra racconti e degustazioni abbinate a piatti firmati da chef come Paolo Griffa, Luca Zecchin, Fernando Tommaso Forino e Luigi Taglietti.
Al Castello di Roddi si terranno corsi di cucina con chef stellati, mentre l’iniziativa “Vinum a Tavola” proporrà cene gourmet con abbinamenti studiati insieme all’Associazione Italiana Sommelier.
Non mancherà lo street food di Langa, curato da borghi, associazioni e realtà locali, per valorizzare la cucina tradizionale in chiave contemporanea, insieme a percorsi formativi come “Vinum Lab”, dedicato alla degustazione consapevole.
Per le famiglie torna anche “Vinum Bimbi”, un’area gratuita con giochi didattici in legno e attività legate alla scoperta del territorio.
Tra le novità di questa edizione c’è “Vinum Off”, il format serale con musica dal vivo e intrattenimento nelle piazze del centro storico. Il programma si arricchisce inoltre di momenti di approfondimento, come il convegno “Il vino che cambia il clima”, dedicato agli effetti del cambiamento climatico sulla viticoltura, oltre a numerosi eventi collaterali tra cultura, visite guidate e attività sul territorio.
Con un’offerta sempre più ampia tra vino, gastronomia, cultura e turismo, Vinum Alba si conferma uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama enogastronomico italiano, capace di raccontare l’identità del Piemonte attraverso esperienze sempre più coinvolgenti.
di Alessandro Bosio

