In una svolta simbolica per la viticoltura italiana, per la prima volta nella storia del prestigioso “Meininger Award – Excellence in Wine & Spirits” un produttore dell’area del Prosecco ha ottenuto il massimo riconoscimento nel panorama enologico mondiale. Il premio, assegnato a Düsseldorf in Germania, è andato a Giancarlo Moretti Polegato, presidente di Villa Sandi, nominato “International Wine Entrepreneur of the Year” per il 2026.
La cerimonia si è svolta alla vigilia della rinomata ProWein, la fiera internazionale del vino che attira operatori, buyer e appassionati da tutto il mondo. Meininger Verlag, casa editrice tedesca punto di riferimento nel settore vitivinicolo e organizzatrice del premio, ha scelto di celebrare non solo la carriera di un singolo imprenditore, ma anche l’impatto e l’evoluzione globale delle bollicine italiane.
Per Villa Sandi, storica azienda con sede a Crocetta del Montello, nel cuore delle colline del Prosecco, è un momento di grande orgoglio. Il riconoscimento arriva dopo anni di impegno per elevare la qualità, la presenza internazionale e l’identità culturale del Prosecco, trasformando queste bollicine in un simbolo del Made in Italy nel mondo.
«Ricevere questo premio non appartiene solo a Villa Sandi, ma a un intero territorio e a tutte le persone che hanno contribuito a far conoscere e apprezzare il Prosecco nel mondo», ha dichiarato Moretti Polegato nel suo discorso di ringraziamento, sottolineando l’importanza della collaborazione tra produttori, istituzioni e comunità locali per sostenere l’export e raccontare l’identità territoriale.
Negli ultimi due decenni, il Meininger Award ha celebrato figure chiave del vino italiano, ma mai prima d’ora aveva incoronato qualcuno proveniente dai territori del Prosecco DOC e DOCG. Questo risultato rappresenta un ulteriore passo verso il consolidamento della reputazione internazionale di questi vini spumanti, noti per la loro freschezza, versatilità e capacità di rappresentare l’eccellenza enologica italiana.
La premiazione assume anche un valore strategico per la promozione del Prosecco nei mercati esteri, dove la Germania resta uno dei paesi più importanti per l’importazione e il consumo di vini italiani, rafforzando così i legami commerciali e culturali tra produttori italiani e mercati internazionali.
In un mercato globale sempre più competitivo, questa storica vittoria conferma il ruolo di leadership del Prosecco come ambasciatore del vino italiano nel mondo, e profila nuove opportunità per l’intero comparto vitivinicolo nazionale.

