Nel cuore delle colline del Chianti Classico, tra filari ordinati e paesaggi mozzafiato, sorge un nuovo simbolo dell’eccellenza italiana che fonde architettura, vino e alta cucina. La prestigiosa cantina Arillo in Terrabianca, situata nella tenuta di Radda in Chianti, porta la firma inconfondibile dell’architetto ticinese Mario Botta, uno dei nomi più iconici dell’architettura contemporanea.
La nuova cantina rappresenta un perfetto esempio di architettura integrata nel paesaggio toscano. Botta ha concepito un progetto che rispetta la morfologia del territorio, con volumi puri e linee essenziali, inseriti armoniosamente tra le colline. L’edificio, che emerge con discrezione dal terreno, è pensato per valorizzare la produzione vinicola e al tempo stesso offrire un’esperienza immersiva per gli ospiti.
L’uso di materiali locali, come la pietra serena e il legno, conferisce al complesso un carattere autentico, mentre le ampie vetrate aprono scorci mozzafiato sui vigneti, creando un dialogo costante tra interno ed esterno. Il progetto non è solo funzionale, ma anche culturale: celebra il vino come prodotto della terra e dell’ingegno umano.
Heinz Beck porta l’alta cucina a Radda
A rendere ancora più esclusiva l’esperienza nella tenuta Arillo in Terrabianca è la presenza di un ristorante firmato dallo chef pluristellato Heinz Beck, celebre per la sua cucina raffinata e innovativa. Il ristorante, ospitato all’interno della struttura, offre un menu che interpreta in chiave contemporanea i sapori del territorio, con particolare attenzione alla stagionalità e alla qualità delle materie prime.
Beck, noto a livello internazionale per il ristorante La Pergola a Roma, porta qui una visione gastronomica che si sposa perfettamente con la filosofia della tenuta: eleganza, autenticità e rispetto per la tradizione.
Un nuovo polo di cultura del vino e del gusto
Con la nuova cantina firmata da Mario Botta e il ristorante di Heinz Beck, Arillo in Terrabianca si propone come punto di riferimento per gli amanti del vino, dell’architettura e della cucina d’autore. Un progetto ambizioso, che punta a promuovere un’idea di ospitalità esperienziale, dove ogni dettaglio racconta una storia di eccellenza italiana.
Nel panorama toscano già ricco di cantine d’autore, questo intervento si distingue per l’armonia tra funzione e bellezza, e per la volontà di creare un luogo che sia al tempo stesso produttivo, culturale e sensoriale.

Archistar Botta firma la nuova cantina Arillo in Terrabianca: un gioiello con Heinz Beck in cucina
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