Christian Marchesini guiderà il Consorzio tutela vini Valpolicella fino al 2028. La riconferma è arrivata all’unanimità durante la prima seduta del nuovo Consiglio di amministrazione, insediatosi dopo il rinnovo delle cariche approvato dall’assemblea dei soci nei giorni scorsi. Un passaggio che consolida la continuità strategica di una delle denominazioni più rappresentative del vino italiano.
Per Marchesini si tratta del terzo mandato consecutivo alla guida del Consorzio dal 2020, incarico già ricoperto anche nei bienni 2012-2013 e 2014-2016. Un percorso che lo rende ufficialmente il presidente più longevo nella storia dell’ente di tutela della Valpolicella.
Imprenditore vitivinicolo e titolare dell’azienda Monte Gradella di Fumane, Marchesini siede nel Consiglio di amministrazione del Consorzio dal 2005. Negli anni ha accompagnato la crescita internazionale della denominazione, rafforzando il posizionamento globale di Amarone, Ripasso e Valpolicella Doc sui principali mercati esteri.
Tra gli obiettivi del nuovo mandato figurano il potenziamento della promozione internazionale e la gestione dell’equilibrio produttivo della denominazione, tema sempre più centrale in un contesto economico complesso per il settore vitivinicolo europeo. Marchesini ha infatti ribadito la necessità di una strategia condivisa capace di garantire redditività all’intera filiera e difendere il valore dei vini della Valpolicella.
Negli ultimi mesi il Consorzio ha già avviato misure di contenimento produttivo, tra cui il blocco dei nuovi impianti fino al 2028 e la riduzione delle rese per ettaro, con l’obiettivo di preservare il posizionamento premium della denominazione. Una linea che punta a evitare squilibri di mercato e a rafforzare ulteriormente la competitività internazionale del territorio veronese.
Parallelamente continua anche il percorso di valorizzazione culturale del territorio attraverso la candidatura del rito dell’appassimento delle uve a patrimonio immateriale Unesco. Un progetto che potrebbe rappresentare un importante acceleratore di riconoscibilità internazionale per tutta la Valpolicella.
Il Consorzio tutela vini Valpolicella rappresenta oggi una delle realtà più influenti del panorama enologico italiano, con una forte presenza sui mercati internazionali e una9 strategia sempre più orientata alla tutela del brand territoriale, alla sostenibilità economica della filiera e alla difesa dalle imitazioni del Made in Italy.

