Fondata nel 1933 e considerata l’antesignana del Vinitaly, Enoteca Italiana riapre nella Fortezza Medicea di Siena con un nuovo progetto che unisce vino, arte contemporanea, hospitality e valorizzazione del Made in Italy.
Nel cuore della Fortezza Medicea di Siena torna a vivere uno dei simboli più iconici dell’enologia nazionale. Enoteca Italiana, storico marchio nato nel 1933 e per decenni punto di riferimento per la promozione del vino italiano nel mondo, inaugura una nuova fase della propria storia con un ambizioso progetto di rilancio che intreccia cultura, territorio, turismo ed esperienze contemporanee.
Dopo anni di inattività e una lunga fase di recupero degli spazi storici, il Bastione San Filippo della Fortezza Medicea è stato ufficialmente riaperto al pubblico, segnando il ritorno operativo di una realtà considerata da molti l’antenata del Vinitaly. L’obiettivo dichiarato è restituire centralità a Siena nel panorama vitivinicolo italiano e internazionale, trasformando l’Enoteca in un hub permanente dedicato alla cultura del vino e all’eccellenza agroalimentare italiana.
A guidare il progetto è la presidente Elena D’Aquanno, che punta a riportare il marchio al ruolo storico di ambasciatore del vino italiano. Il nuovo corso guarda però anche all’evoluzione del settore, integrando degustazioni, eventi culturali, musica, teatro, formazione e turismo esperienziale in una piattaforma contemporanea aperta a produttori, consorzi e istituzioni.
Il rilancio passa anche attraverso “Enoteca Culturale”, il nuovo format pensato per trasformare gli spazi della Fortezza in un luogo multidisciplinare dove il vino dialoga con i linguaggi artistici contemporanei. Il nuovo logo, sviluppato mantenendo alcuni elementi storici del marchio originale, introduce il simbolo del viticcio come metafora di crescita e rinnovamento, mentre l’identità visiva si apre a una dimensione più internazionale.
La rinascita di Enoteca Italiana rappresenta anche un’operazione di recupero urbano e identitario per Siena. Gli ambienti storici della Fortezza, rimasti a lungo inutilizzati, tornano oggi accessibili alla città con nuove funzioni dedicate all’accoglienza, alla promozione del territorio e all’organizzazione di eventi. Il progetto prevede inoltre il progressivo recupero di ulteriori spazi, incluso il Bastione San Francesco, la cui apertura è prevista nel 2027.
Fondamentale sarà anche il dialogo con il sistema vitivinicolo italiano e internazionale. Attraverso partnership con enti, fondazioni e associazioni del settore, Enoteca Italiana punta infatti a consolidare il proprio ruolo come piattaforma di promozione del Made in Italy enogastronomico, rafforzando il legame tra vino, cultura e diplomazia territoriale.
La riapertura arriva in un momento particolarmente strategico per il turismo del vino, segmento che continua a crescere sia in Italia sia sui mercati esteri. In questo scenario Siena prova così a riconquistare una posizione centrale, rilanciando uno storico brand capace di unire memoria, identità e visione contemporanea.

