Il tiramisù non è solo uno dei dolci italiani più amati: è anche protagonista di sfide spettacolari che uniscono gastronomia, creatività e grandi numeri. Negli ultimi anni, il “tiramisù più lungo del mondo” è diventato una vera competizione internazionale, con l’Italia assoluta protagonista.
Il primato ufficiale appartiene a un evento realizzato a Milano, dove è stato creato un tiramisù lungo 273,5 metri, certificato dal Guinness World Records.
Per raggiungere questo traguardo sono stati utilizzati numeri impressionanti: oltre 50.000 savoiardi, circa 500 kg di mascarpone, 300 litri di caffè e decine di chilogrammi tra uova, zucchero e cacao. Un lavoro collettivo che ha coinvolto decine di pasticceri professionisti e che ha trasformato un centro commerciale in un vero laboratorio gastronomico a cielo aperto.
Prima del record milanese, il primato era stato stabilito in Friuli Venezia Giulia con un tiramisù lungo 266,9 metri, realizzato a Villesse. Anche in questo caso, numeri da capogiro: 3.000 uova, 420 litri di caffè e 400 kg tra panna e mascarpone. Un risultato simbolico, visto che proprio tra Friuli e Veneto si collocano le origini storiche del tiramisù.
Il record potrebbe presto essere superato. Nel 2026 è infatti previsto un nuovo tentativo a Londra, con l’obiettivo di superare i 300 metri di lunghezza. L’evento non sarà solo una sfida gastronomica, ma anche un progetto benefico internazionale, con il coinvolgimento di chef italiani e organizzazioni legate alla promozione del Made in Italy.
Il successo di queste imprese non è casuale. Il tiramisù rappresenta la tradizione italiana più iconica, è un dolce facilmente replicabile su larga scala ed è un simbolo perfetto per eventi collettivi e mediatici. È uno dei pochi dessert capaci di unire tecnica, spettacolo e condivisione.
Dal Friuli a Milano, fino a Londra, il tiramisù continua a reinventarsi anche fuori dalla cucina domestica. I record non sono solo numeri: raccontano la capacità della gastronomia italiana di trasformarsi in evento globale, mantenendo intatta la sua identità.
E mentre il prossimo Guinness è già nel mirino, una cosa è certa: il tiramisù continuerà a “tirarci su”, anche quando è lungo centinaia di metri.

