Una recente indagine condotta da Circana e presentata al Beverage Forum Europe 2025 a Londra descrive un mutamento significativo nei modelli di consumo europei: il 71 % dei cittadini afferma di comprare, conservare o consumare meno alcol. Ancora più marcato il fenomeno fra i 25‑35enni: quasi un quarto del campione dichiara di aver cessato del tutto gli acquisti di bevande alcoliche.
Secondo lo studio, il mercato totale delle bevande in Europa ha raggiunto un valore di 166 miliardi di euro, equivalente al 23 % della domanda complessiva di beni di largo consumo alimentari nei sei mercati più grandi (Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna, Regno Unito).
Tuttavia, al suo interno il segmento alcolico mostra segni di contrazione: le bevande alcoliche hanno registrato un calo in valore dell’1,8 %, attestandosi a 68 miliardi di euro, mentre le bevande analcoliche e funzionali sono cresciute del 5,1 %, raggiungendo i 97 miliardi.
Oggi le bevande a basso o zero contenuto alcolico costituiscono quasi il 60 % delle vendite nel comparto, investendo prepotentemente il futuro della crescita nel settore.
Motivi del cambiamento: salute, gusto, stile di vita
Il report evidenzia come le ragioni alla base della migrazione verso le alternative analcoliche siano molteplici:
- il 55 % degli intervistati trova queste bevande “più rinfrescanti”;
- il 27 % le considera più salutari o con un gusto migliore;
- il 22 % le reputa benefiche per la salute;
- infine, il 21 % le ritiene più coerenti con il proprio stile di vita.
Questi segnali suggeriscono che non si tratta soltanto di un rallentamento per ragioni economiche, ma di una ridefinizione delle preferenze personali e della percezione del ruolo delle bevande nella quotidianità.
Ananda Roy, vicepresidente senior di Circana, sottolinea che le aziende devono oggi riallineare strategie e modelli di prodotto: la crescita non può più essere inseguite con semplici promozioni a breve termine, ma richiede innovazione, sostenibilità e comunicazione credibile con i consumatori.
Mentre il mondo delle bevande analcoliche sembra cavalcare il vento favorevole dell’innovazione, il settore alcolico si trova a un bivio. Per tornare a essere rilevante, secondo il report, sarà necessario ripensare:
- Design del prodotto — esplorare formati, dosaggi, aromi che rispondano alle nuove sensibilità;
- Politica dei prezzi e distribuzione — adeguare modelli e canali alle nuove occasioni di consumo;
- Engagement del consumatore — costruire relazioni durature, non solo promozionali;
- Sostenibilità e autenticità — fattori che contano sempre più nelle decisioni d’acquisto.
Il cambiamento in atto, insomma, non è passeggero: suggerisce che stiamo assistendo a una ridefinizione strutturale del mercato europeo delle bevande in cui la moderazione non è più un concetto astratto, ma una leva concreta nella scelta del consumatore.

