Il Valdarno di Sopra Day 2026 si è confermato anche quest’anno tappa irrinunciabile della stagione enologica toscana, con un programma ricco e articolato che ha saputo coniugare valorizzazione territoriale, approfondimento tecnico e degustazioni aperte sia alla stampa specializzata sia agli appassionati. L’evento si è svolto venerdì 20 febbraio 2026 nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro del Borro a San Giustino Valdarno (Arezzo), inserito nel contesto delle Anteprime di Toscana, momento clou per la presentazione delle nuove annate delle denominazioni regionali.
Giunto ormai alla sua terza edizione, il Valdarno di Sopra Day continua a crescere in rilievo internazionale grazie alla presenza di oltre 90 giornalisti italiani e stranieri, testate specializzate e operatori del settore che hanno potuto degustare le novità produttive della DOC Valdarno di Sopra. La denominazione, riconosciuta ufficialmente dal Ministero nel 2011, ha nel corso degli anni costruito una propria identità grazie alla qualità delle sue produzioni e al dialogo con la filiera vitivinicola.
La giornata di venerdì è stata dedicata principalmente alla stampa, con approfondimenti su temi di settore e degustazioni guidate delle nuove annate dei vini della DOC. Tra le novità di questa edizione spiccava il “walk around tasting”, un format che ha permesso ai partecipanti di esplorare le bottiglie proposte dai produttori in modo dinamico e diretto.
Ma il Valdarno di Sopra Day ha ampliato il proprio pubblico: sabato 21 febbraio l’anfiteatro ha aperto le sue porte anche agli appassionati di vino, sommelier e operatori del settore, offrendo un’intera giornata di degustazioni e incontri coi produttori locali. Questo ha trasformato l’evento da occasione esclusiva riservata agli addetti ai lavori a appuntamento inclusivo, capace di coinvolgere chi ama il vino come esperienza culturale e sensoriale.
Il Valdarno di Sopra, oltre ad essere una DOC di talento emergente nel panorama toscano, racconta una storia di territorio e tradizione: le sue colline e i caratteristici paesaggi modellati da fenomeni geologici millenari influenzano profondamente lo stile dei vini. L’iniziativa ha puntato anche quest’anno su tematiche centrali quali sostenibilità, biodiversità e adattamento climatico, evidenziando come la viticoltura di qualità sia indissolubilmente legata alla tutela dell’ambiente e alla valorizzazione delle specificità locali.
Con la sua capacità di attrarre interesse e dialogo tra operatori internazionali, produttori e appassionati, il Valdarno di Sopra Day 2026 non è stato solo un’occasione per presentare le nuove annate, ma un momento di riflessione e progettualità per il futuro della viticoltura toscana.

