Nel panorama italiano della ristorazione e del consumo fuori casa, la birra continua a essere una protagonista dinamica e in evoluzione. Dalle ultime analisi presentate a Beer & Food Attraction 2026, emerge che i consumi di birra artigianale nel canale HoReCa hanno segnato un +5% rispetto al 2024, un segnale significativo di vitalità all’interno di un mercato che affronta sfide e opportunità nuove.
Secondo i dati elaborati da Circana CREST e illustrati da Matteo Figura, la birra artigianale conquista spazi sempre più ampi nei locali italiani, grazie alla sua versatilità e alla crescente attenzione alla qualità dell’esperienza fuori casa. Questo incremento si inserisce in un contesto in cui il consumo complessivo di birra resta stabile ma con un’evoluzione nelle preferenze di prodotto.
Un altro elemento chiave che emerge dall’indagine del Centro Informazione Birra by AssoBirra, realizzata con Ipsos Doxa e con il contributo di FIPE, è il ruolo centrale della birra nella socialità dei locali: per il 62% dei gestori la birra è “decisiva” per attirare clienti e arricchire l’esperienza nei bar e ristoranti, e viene scelta frequentemente sia a cena (59%) che durante l’aperitivo (41%).
Oltre ai tradizionali punti di forza come gusto e convivialità, emergono tendenze che stanno ridisegnando il mercato: cresce l’interesse verso produzioni artigianali locali, birre low/no alcol e varietà che si abbinano in modo consapevole al cibo. Secondo fonti di settore, oltre un terzo dei consumatori fuori casa inserisce ormai birre analcoliche nella propria scelta, in particolare tra le generazioni più giovani attente al benessere e alla moderazione del consumo.
Questa evoluzione si riflette anche nelle scelte dei locali, dove la birra alla spina e gli abbinamenti gastronomici con piatti specifici acquistano sempre più peso. La birra, infatti, non è più percepita solo come accompagnamento casuale, ma come parte integrante dell’esperienza culinaria, capace di dialogare con diverse culture gastronomiche.
I dati presentati non si limitano a fotografare la crescita, ma indicano anche un cambiamento culturale: una parte significativa dei consumatori presta maggiore attenzione al contenuto alcolico e alla qualità delle materie prime, senza rinunciare alla convivialità tipica dei locali. Questa doppia spinta – verso qualità e responsabilità – potrebbe rappresentare un fattore di consolidamento per il settore nei prossimi anni.
In sintesi, in un mercato horeca in continua trasformazione, la birra artigianale si conferma un motore di crescita e un elemento distintivo dell’esperienza fuori casa, capace di intercettare tanto le preferenze tradizionali dei consumatori quanto le nuove tendenze legate alla salute, alla creatività e alla socialità.

