In un’epoca in cui il turismo si fa sempre più esperienziale, il viaggio in camper assume una nuova centralità, diventando mezzo e fine di un racconto più ampio, fatto di luoghi, storie e territori. A cogliere questa tendenza è CamperDays, piattaforma leader nella prenotazione di veicoli ricreazionali, che propone sette itinerari enoturistici attraverso l’Europa, pensati per chi desidera abbinare la libertà del road trip al piacere della scoperta enogastronomica.
Dalla Francia dei grandi cru alla Toscana dei borghi vitivinicoli, passando per le valli soleggiate della Spagna e le colline austriache, ogni percorso è studiato per offrire un’immersione autentica tra cantine, paesaggi e tradizioni locali. Il tutto con il comfort di un camper, che diventa compagno di viaggio e rifugio itinerante.
«Sempre più viaggiatori cercano esperienze che combinino sostenibilità, autenticità e flessibilità», spiegano da CamperDays. «L’enoturismo in camper è una risposta concreta a queste esigenze: consente di esplorare il territorio al proprio ritmo, di sostare in piccoli centri spesso esclusi dai circuiti turistici convenzionali, e di vivere il vino là dove nasce».
Il progetto si inserisce in un contesto favorevole: secondo dati di settore, il turismo enogastronomico continua a crescere in tutta Europa, così come l’interesse verso le vacanze all’aria aperta. L’Italia, in particolare, si conferma tra i Paesi più attivi nella produzione e nel noleggio di camper, nonché tra le mete preferite dagli appassionati di vino.
Non si tratta solo di degustare etichette pregiate, ma di costruire un viaggio sensoriale e culturale: tra vendemmie, artigianato locale, percorsi naturalistici e incontri autentici. Ogni tappa diventa una finestra aperta sul paesaggio e sulla vita quotidiana delle comunità che lo abitano.
In un mondo che corre, l’enoturismo in camper propone una sosta consapevole. Un invito a rallentare, ascoltare e assaporare. Chilometro dopo chilometro.

