Il lento mutare delle stagioni colora i filari toscani di tinte calde, mentre l’aria si fa più densa del profumo dell’uva matura. In questo scenario suggestivo, torna anche per l’edizione 2025 “Cantine Aperte in Vendemmia”, l’appuntamento diffuso promosso dal Movimento Turismo del Vino Toscana, che da settembre a ottobre apre le porte di decine di aziende vinicole al pubblico.
Un’occasione per immergersi nel cuore della cultura vitivinicola regionale, riscoprendo gesti antichi e sapori autentici: dalla raccolta dell’uva alle degustazioni guidate, fino alle storiche “merende in vigna”, che rievocano la semplicità e la convivialità delle pause contadine di un tempo.
Il gusto dell’autenticità
L’edizione di quest’anno si muove nel solco della tradizione, valorizzando la dimensione esperienziale dell’enoturismo. Ogni cantina aderente proporrà un calendario di attività pensate per ogni tipo di pubblico: visite tra i filari, laboratori sensoriali, degustazioni di mosti e vini in affinamento, ma anche percorsi didattici per bambini e famiglie, con la possibilità per i più piccoli di “diventare vignaioli per un giorno”.
Cuore dell’iniziativa sarà la rituale merenda autunnale, servita in vigna o nei cortili delle aziende: pane, vino e zucchero, schiacciata con l’uva, dolci rustici, salumi locali e prodotti da forno, accompagnati da vini in abbinamento.
Un rito popolare, un’eleganza rurale
“Cantine Aperte in Vendemmia” non è solo un evento enoturistico: è un’occasione per rileggere la vendemmia in chiave culturale, come rito collettivo che unisce territorio, stagionalità e memoria. Le cantine diventano luoghi di narrazione e di incontro, dove si mescolano esperienze autentiche e racconto del fare agricolo.
In alcune realtà, si potrà assistere o partecipare direttamente alla pigiatura dell’uva, camminare tra filari con l’enologo, o semplicemente godersi un picnic tra le vigne al tramonto, tra musica dal vivo e profumo di mosto.
L’evento si svolge in diverse province toscane — da Siena a Firenze, da Grosseto a Pisa — con un calendario variegato che si estende dall’inizio di settembre fino alla fine di ottobre. Le singole cantine partecipanti offrono esperienze su prenotazione, spesso con posti limitati.

