Secondo i dati diffusi dall’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (Icqrf), le giacenze di vino in Italia al 31 maggio 2025 ammontano a 46,6 milioni di ettolitri. Il report mensile evidenzia un calo del 6,3% rispetto ad aprile, quando le scorte superavano i 49,7 milioni di ettolitri.
Il confronto su base annua mostra invece una sostanziale stabilità: rispetto a maggio 2024, l’aumento è limitato allo 0,4%, segnale di un mercato che, pur subendo fluttuazioni mensili, mantiene un equilibrio nel lungo periodo.
Le rilevazioni fanno parte del progetto “Cantina Italia”, con cui il Ministero dell’Agricoltura monitora periodicamente le giacenze presenti nelle aziende vinicole italiane. L’obiettivo è garantire trasparenza e favorire un’analisi accurata dell’andamento del settore.
Il dato più recente conferma una tendenza già osservata nei mesi precedenti: il progressivo riassorbimento delle eccedenze accumulate negli anni passati, anche grazie all’export e alla ripresa dei consumi interni. Tuttavia, permangono alcune criticità legate alle dinamiche dei prezzi e alla sostenibilità economica dei produttori, in particolare nelle regioni a maggiore vocazione vitivinicola.
Il report completo è disponibile sul sito ufficiale dell’Icqrf, con dettaglio per tipologia di vino, regione e categoria produttiva.

