Düsseldorf – Quest’anno la grande rassegna internazionale di vini e spirits più influente al mondo non è solo una fiera: è una piattaforma di visione strategica. Dal 15 al 17 marzo 2026 alla Messe Düsseldorf prende forma ProWein nel suo nuovo format ProWein Düsseldorf 2026, con l’innovativo spazio ProWein Agora al centro del dibattito sul futuro dell’industria enologica globale.
Per oltre trent’anni la manifestazione ha rappresentato il luogo d’incontro per l’export, il commercio e il networking tra professionisti del vino. Ma nella sua 32ª edizione la fiera cambia marcia: non più solo esposizioni e degustazioni, ma un momento in cui business, idee e trend di mercato dialogano in un’arena di contenuti capaci di influenzare le strategie di domani.
Al centro del nuovo format c’è ProWein Agora – un palco di talk, panel e keynote con oltre 12 ore di contenuti focalizzati su come, dove e perché il vino e i liquori saranno prodotti, venduti e consumati nei prossimi anni. Qui relatori internazionali, analisti di mercato e leader del settore esploreranno scenari che vanno dai consumi nei mercati emergenti all’evoluzione digitale delle vendite globali.
Il motto di questa edizione, “Shape, Create, Elevate”, non è uno slogan: è un invito a guardare avanti, a ripensare prodotti, canali e relazioni commerciali per un settore che affronta sfide importanti – dai cambiamenti climatici alla rivoluzione digitale, dai nuovi stili di consumo alla sostenibilità.
La rinnovata ProWein Düsseldorf non si limita ai talk. Con circa 4.000 espositori da oltre 60 Paesi e aree tematiche specializzate, la manifestazione offre esperienze trasversali:
- ProWein Zero – focus su vini e bevande no/low alcohol con degustazioni interattive.
- ProWein Sparkling – hub dedicato alle bollicine, con bar e session di speed tasting.
- ProSpirits – per distillati e liquori, ora ampliato su due padiglioni.
A queste si aggiunge un programma di masterclass, workshop e strumenti di matchmaking digitale pensati per facilitare connessioni di valore tra produttori, buyer e professionisti del trade.
La visione che anima ProWein 2026 non è meramente commerciale: è culturale e progettuale. Le discussioni sull’innovazione di prodotto, i nuovi mercati (come Asia e Americhe) e le tecnologie emergenti hanno infatti un ruolo da protagonista nelle sessioni dell’Agora Stage, dove domande come “Chi comprerà vino domani?” o “Come si evolveranno i canali di consumo?” diventano motori di riflessione collettiva.
In un mondo in rapido cambiamento, dove i gusti dei consumatori si diversificano e le dinamiche globali si intensificano, ProWein Düsseldorf si pone non più solo come fiera di presentazione, ma come laboratorio di futuro per l’intero comparto del vino e dei spirits.

