Montepulciano – il borgo toscano sospeso tra vigneti e storia, celebre per il suo Vino Nobile e definito sin dal poeta Francesco Redi “re d’ogni vino”, è protagonista di un prestigioso riconoscimento internazionale. Secondo i Traveller Review Awards 2026 di Booking.com, Montepulciano figura nella lista delle città più accoglienti al mondo, risultando l’unica destinazione italiana inclusa in questa selezione globale basata su milioni di recensioni verificate da viaggiatori di tutto il pianeta.
Il premio non è una classifica tradizionale, ma una selezione di luoghi in cui l’accoglienza autentica, la cura dei dettagli e le relazioni umane rendono memorabile il soggiorno. E in questo contesto Montepulciano emerge per la sua profonda identità culturale e per la capacità di fondere storia, enogastronomia e calore umano.
Il borgo, arroccato sulla cima delle colline della Val di Chiana, incanta per le sue antiche vie, le cantine storiche e Piazza Grande, cuore pulsante del centro storico. La cittadina non è solo meta di appassionati di vino: la qualità dell’ospitalità – dagli alloggi diffusi nei palazzi storici agli agriturismi immersi nella campagna – è oggi riconosciuta su scala mondiale.
Questo riconoscimento arriva nel pieno di una stagione di intensa attività culturale ed enologica: tra pochi giorni si svolgeranno le Anteprime di Toscana 2026, con l’Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano, dove verranno presentate le nuove annate del celebre vino Docg, tra cui il Nobile 2023 e la Riserva 2022.
In un panorama turistico globale sempre più competitivo, Montepulciano dimostra come un borgo d’arte e di vino possa farsi spazio non solo per le sue bellezze, ma soprattutto per l’esperienza umana che offre a chi sceglie di visitarlo.

