La celebre Casa vinicola toscana Banfi arricchisce la propria collezione con l’introduzione di Dèinos Bolgheri Superiore DOC, un Cabernet Sauvignon in purezza destinato a rappresentare un punto d’eccellenza nella sua produzione bolgherese. Prodotto in tiratura rigorosamente limitata (6.000 bottiglie), Dèinos nasce dall’esperienza maturata con Aska Bolgheri Rosso DOC e si propone come il naturale compimento di un percorso enologico ultradecennale.
Il nome “Dèinos” trae ispirazione da un vaso ceramico sferico usato nei banchetti etruschi, simbolo di armonia tra natura e ritualità. Sul fronte dell’etichetta emerge un decoro in filigrana dorata che richiama le tecniche orafe dell’antica civiltà, sottolineando il legame fra memoria storica e progetto contemporaneo.
Il vino è ottenuto da viti allevate a Guyot su terreni caratterizzati da sabbia, argilla e calcare. Le uve vengono raccolte a mano e fermentano in acciaio, con rimontaggi e dèlestage, per poi affinare per circa 18 mesi in barrique di rovere francese.
Al naso, Dèinos sprigiona un bouquet ricco di piccoli frutti rossi, tabacco e liquirizia; al palato mostra una trama setosa, struttura equilibrata e una persistenza distintiva.
Secondo Banfi, questo vino si inserisce strategicamente nella fascia premium del brand, offrendo una nuova chiave interpretativa del terroir toscano.
Per Banfi, storicamente legata al Brunello di Montalcino, l’ingresso nel segmento dei Bolgheri Superiore è una scelta ambiziosa: con Dèinos l’azienda amplia il proprio orizzonte, puntando non solo a consolidare la propria presenza nella fascia alta del mercato, ma anche a esprimere una raffinata visione territoriale.

