Da donani al 22 settembre 2025, la città di Bra, in provincia di Cuneo, torna a essere il cuore pulsante della cultura gastronomica internazionale con la quindicesima edizione di Cheese, l’evento biennale promosso da Slow Food in collaborazione con il Comune.
Il tema di quest’anno – “Il mondo intorno” – invita a guardare oltre il formaggio, per raccontare un ecosistema fatto di artigiani, territori, biodiversità e tradizioni che si intrecciano tra gastronomia, cultura e natura.
All’interno del mercato di Cheese, accanto a formaggi a latte crudo italiani e internazionali, si potranno scoprire anche vini, birre artigianali, gelati, caffè da torrefazioni etiche, street food creativo e molte altre specialità. È un’occasione per incontrare artigiani e produttori che operano nel rispetto della terra e delle risorse naturali.
Fulcro dell’evento sono i Laboratori del Gusto, dove si propongono degustazioni guidate di altissimo livello: dai formaggi rari di affinatori francesi e britannici alle varietà di latte crudo provenienti da Asturie, Germania, Olanda, Canada, Stati Uniti e Australia. Non mancano accostamenti con vini e distillati: dalla Vernaccia di San Gimignano ai Pecorini italiani, fino al Barbaresco del Castello di Neive abbinato ai formaggi selezionati da Valsana.
Inoltre, protagonisti anche grappe e formaggi di montagna, per un viaggio sensoriale tra i sapori dei territori.
Nella suggestiva sede di Pollenzo, la Banca del Vino ospita degustazioni raffinate curate insieme a Slow Wine. In assaggio: vini del Piemonte, sidri artigianali italiani ed esteri, oltre 300 etichette al calice, per scoprire storie e biodiversità vitivinicola.
Api, prati stabili e biodiversità
Il 19 settembre si terrà una conferenza dedicata all’apicoltura e agli ecosistemi dei prati stabili e pascoli. Durante l’evento, i più piccoli potranno partecipare a percorsi educativi e incontrare apicoltori, con degustazioni di mieli legati ai territori.
Castagno protagonista: sapori del bosco
Il castagno sarà al centro del laboratorio “Bosco vivo, castagna antica”, il 20 settembre. In degustazione: formaggi affinati in foglie di castagno, composte artigianali, pane rustico con farine locali, gelato e miele di castagno.
Tornano protagonisti anche i salumi di filiera sostenibile, realizzati senza additivi o derivati del latte. Nell’area dedicata, saranno presenti 20 realtà d’eccellenza, tra cui: Pitina, Salame di Pecora Gentile di Puglia e il Violino di capra della Valchiavenna – tutti Presìdi Slow Food.
Stati Generali della Lana
Il 20 settembre si svolgono gli Stati Generali della Lana, momento di confronto tra pastori, ricercatori e imprese, per valorizzare questa materia prima spesso trascurata. Il progetto transfrontaliero Marlaine (Italia-Francia) sarà tra i protagonisti del dibattito.
Gelato d’autore e ingredienti unici
Presente anche la Gelateria dei Presìdi, guidata da Alberto Marchetti, che propone gusti realizzati con ingredienti rari: dalla robiola di Cocconato al caffè della Slow Food Coffee Coalition, passando per la farina bóna e frutti tradizionali.
Caffè etico e tracciabile
La Slow Food Coffee Coalition porta a Bra nove torrefazioni italiane che si distinguono per pratiche etiche e tracciabili. Sarà possibile partecipare a degustazioni e incontri per scoprire il caffè buono, pulito e giusto, con chicchi provenienti da Amazzonia, Centro America, Indonesia e altre zone vocate.
Pizza e street food creativo
Non poteva mancare la pizza: grazie al chiosco di Fulvio Marino, sarà possibile gustare pizze in pala che valorizzano ingredienti stagionali e Presìdi, come la classica margherita con pomodori del Presidio di Napoli.
Lo street food sarà presente con food truck da tutta Italia: dalle polpette artigianali milanesi agli stand emiliani con tigelle, focaccioni e tortelli. Tutto accompagnato da birre artigianali selezionate.
Osteria dell’Alleanza: cucina che racconta il territorio
Infine, l’Osteria dell’Alleanza vedrà protagonisti cuochi che collaborano con i Presìdi Slow Food e l’Arca del Gusto. I loro piatti racconteranno i sapori del proprio territorio, con attenzione alla sostenibilità ambientale ed economica.
Cheese 2025 si conferma non solo una festa del formaggio, ma un evento culturale che intreccia gastronomia, ambiente e consapevolezza. Un’occasione per assaporare il futuro, partendo dalla tradizione.

