Dal 19 al 22 settembre prossimi, Bra (Cuneo) si prepara ad ospitare la quindicesima edizione di Cheese, l’atteso evento ideato da Slow Food insieme alla città ospitante. Questa manifestazione – dal titolo emblematico “Il mondo intorno” – va oltre il puro culto dei formaggi a latte crudo: vuole raccontare un universo fatto di artigiani, produttori, territori e tradizioni che intersecano gastronomia, cultura e natura.
In diverse sezioni del mercato di Cheese, oltre ai tradizionali formaggi da tutta Italia e da vari Paesi esteri, si scoprono anche vini, birre artigianali, gelati, caffè di torrefazioni etiche, street food creativo e molte altre eccellenze. Un’opportunità per conoscere produttori e artigiani che lavorano con rispetto per la terra e per la biodiversità.
Il cuore pulsante di Cheese sono i Laboratori del Gusto, dove si propongono degustazioni curiose e raffinate: formaggi rari da affinatori francesi e inglesi, varietà del latte crudo dalle Asturie, Germania, Olanda, Canada, Stati Uniti e Australia. Non mancano abbinamenti vini-formaggi, verticali e prodotti rappresentativi dei diversi territori: dalla Vernaccia di San Gimignano ai Pecorini, fino al Barbaresco del Castello di Neive in abbinamento ai formaggi Valsana, passando per accostamenti tra formaggi di montagna e grappa.
A Pollenzo, nella suggestiva cornice della Banca del Vino, si prosegue con un viaggio tra storia e biodiversità: degustazioni raffinate in collaborazione con Slow Wine e il suo network. Vini piemontesi, sidri italiani e internazionali e più di 300 etichette in degustazione al calice completano l’esperienza.
Il programma di Cheese si estende anche al mondo dell’apicoltura, con un focus sul Presidio dei prati stabili e dei pascoli. Il 19 settembre debutta una conferenza dedicata alle api che vivono questi ecosistemi preziosi: all’interno dei laboratori e del percorso educativo destinato ai più piccoli, sarà possibile incontrare direttamente gli apicoltori e degustare mieli direttamente legati alla biodiversità locale.
Non manca la celebrazione del castagno, al centro del laboratorio “Bosco vivo, castagna antica”, in programma il 20 settembre. Tra i protagonisti: formaggi stagionati in foglie di castagno, composte artigianali, gelato, pane rustico prodotto con farine locali e miele di castagno.
Anche i salumi trovano il loro spazio d’onore: realizzati in allevamenti sostenibili, da maestri norcini che evitano l’uso di derivati del latte, additivi o conservanti artificiali. Al mercato e all’area “Distinti Salumi” saranno presenti 20 realtà di eccellenza alimentare, tra cui pitina, salame di Pecora Gentile di Puglia e il Violino di capra della Valchiavenna, tutti Presìdi Slow Food.
Il tema della lana, spesso percepita come un rifiuto, trova spazio attraverso gli “Stati generali della Lana” (20 settembre). Pastori, aziende e ricercatori si riuniscono per promuovere pratiche sostenibili e valorizzare questa risorsa spesso trascurata, anche grazie al progetto transfrontaliero Marlaine (Italia‑Francia).
Il gelato artigianale entra in scena con gusto: tra i protagonisti, la Gelateria dei Presìdi dell’Alberto Marchetti, che propone generosi gusti realizzati con ingredienti unici – farina bóna, frutti tradizionali, caffè della Slow Food Coffee Coalition e robiola di Cocconato.
Il caffè torna protagonista con la Slow Food Coffee Coalition: saranno presenti nove torrefattori italiani scelti per il loro impegno etico, con prodotti che valorizzano i territori di produzione (Amazzonia, Centro America, Indonesia e altri). Incontri, degustazioni e visite guideranno i partecipanti a scoprire il caffè buono, sostenibile e giusto.
La pizza artigianale ha il suo posto grazie al chiosco di Fulvio Marino, che propone pizze in pala – dalla classica margherita con pomodori Presidio di Napoli a creazioni ispirate ai prodotti del mercato e dei salumi distinti.
Lo street food italiano è presente con food truck provenienti da tutto il Paese: dalla “Polpetteria” di Milano che valorizza prodotti dei Presìdi, fino agli stand emiliani con tortelli, tigelle e focaccioni. Il tutto accompagnato da birre artigianali locali.
Infine, l’Osteria dell’Alleanza sarà il luogo dove chef alleati a Presìdi Slow Food e all’Arca del Gusto preparano piatti che raccontano la loro terra, sostenendo insieme economia locale e biodiversità.

