In Friuli Venezia Giulia la vendemmia non è soltanto tempo di raccolta e fatica, ma si trasforma in un’occasione di scoperta e partecipazione attiva per viaggiatori, famiglie e appassionati del mondo del vino. Nove cantine della Strada del Vino e dei Sapori aprono le porte a un’esperienza immersiva tra vigneti, profumi di mosto e tradizioni contadine, grazie a un’iniziativa che unisce enoturismo, cultura e didattica.
Il progetto, sostenuto da PromoTurismoFVG in collaborazione con l’Associazione nazionale Città del Vino, consente di affiancare i viticoltori nel momento più intenso dell’anno, raccogliendo i grappoli tra i filari, partecipando alla pigiatura e scoprendo i segreti della vinificazione. Ogni cantina coinvolta propone un percorso su misura: c’è chi punta sull’esperienza familiare, con attività pensate anche per i bambini, e chi invece offre degustazioni guidate, visite in cantina e approfondimenti enologici.
Alcune aziende propongono pranzi conviviali ispirati al tradizionale pasto del vendemmiatore, da consumare tra i vigneti o all’ombra delle cantine storiche. Altre invitano gli ospiti a immergersi nelle prime fasi del processo produttivo, toccando con mano la trasformazione dell’uva in vino, in un racconto autentico del rapporto tra uomo, natura e territorio.
L’iniziativa – nata da un protocollo d’intesa siglato nel 2023 – ha reso il Friuli Venezia Giulia la prima regione italiana a strutturare in modo continuativo l’offerta della vendemmia turistico-didattica. Un’opportunità pensata per valorizzare la cultura del vino e promuovere un turismo lento, esperienziale, capace di connettere i visitatori al cuore pulsante delle campagne friulane.
Le attività prenderanno il via tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, con prenotazione obbligatoria presso le singole cantine aderenti. Un’occasione da non perdere per chi desidera vivere il fascino autentico della vendemmia, respirando l’aria dei colli, imparando dalla voce dei produttori e brindando – con moderazione – alla bellezza della terra.

