Lamberto Frescobaldi rieletto Presidente dell’Unione Vini
Lamberto Frescobaldi è stato confermato alla guida dell’Unione Italiana Vini (UIV), l’associazione che rappresenta oltre la metà del valore del vino italiano. La rielezione è avvenuta all’unanimità durante l’assemblea generale dei soci, a testimonianza della fiducia riposta nel suo operato e nella visione strategica che ha saputo offrire nel corso del precedente mandato.
Frescobaldi, presidente della storica Marchesi Frescobaldi, una delle più prestigiose aziende vinicole italiane, continuerà così a rappresentare il settore vitivinicolo nazionale in una fase cruciale, segnata da sfide globali come i cambiamenti climatici, l’evoluzione dei mercati internazionali e la transizione verso una produzione sempre più sostenibile.
“Sono onorato di poter continuare a servire un comparto che rappresenta un’eccellenza del Made in Italy – ha dichiarato Frescobaldi –. Il nostro impegno sarà rivolto a rafforzare la competitività del vino italiano sui mercati esteri, tutelare il valore della filiera e promuovere l’innovazione, senza perdere di vista le nostre radici e il legame con il territorio”.
Durante il suo primo mandato, Frescobaldi ha promosso importanti iniziative per la digitalizzazione del settore, la tutela delle denominazioni di origine e il consolidamento della presenza italiana nei principali eventi fieristici internazionali. La sua riconferma rappresenta una scelta all’insegna della continuità e della stabilità in un momento in cui il comparto ha bisogno di una guida solida e di visione a lungo termine.
Fondata nel 1895, l’Unione Italiana Vini è la più antica e rappresentativa associazione del vino in Italia, con oltre 700 aziende associate che operano lungo tutta la filiera, dalla produzione alla distribuzione. Il ruolo dell’UIV si conferma centrale nel dialogo con le istituzioni nazionali ed europee per la definizione delle politiche agricole e commerciali del settore.
Con la rielezione di Frescobaldi, l’UIV si prepara ad affrontare le sfide future con determinazione, puntando su qualità, sostenibilità e promozione internazionale per mantenere alto il prestigio del vino italiano nel mondo.

