San Gimignano – Dopo l’eco delle ultime edizioni e in un’annata ricca di anniversari, torna Regina Ribelle – Vernaccia di San Gimignano Wine Fest, l’evento che celebra una delle eccellenze più antiche e prestigiose dell’enologia italiana. Sabato 30 e domenica 31 maggio 2026, il centro storico della città toscana si trasformerà in un palcoscenico vivace dove la storica Vernaccia – prima DOC italiana e DOCG sin dal 1966 e 1993 rispettivamente – sarà protagonista assoluta tra banchi di assaggio, incontri con i produttori e approfondimenti culturali.
In un duplice anniversario che non passa inosservato – i 750 anni dalla prima attestazione documentata della Vernaccia e i 60 anni dalla sua denominazione DOC – le piazze principali come Piazza della Cisterna e Piazza del Duomo ospiteranno degustazioni itineranti e momenti di conoscenza più profonda del vino e del suo territorio. Tra le iniziative previste, masterclass guidate da esperti come la Prof.ssa Valentina Canuti e l’enologo Sergio Puccioni offriranno tre distinti approfondimenti tematici sul passato, il presente e le prospettive future della Vernaccia.
Non mancheranno momenti dedicati alla socialità e alla scoperta enogastronomica: dagli stand nelle suggestive vie medievali alle chiacchierate dirette con chi produce questo iconico vino bianco, fino a momenti di intrattenimento e narrazioni che intrecciano cultura e gusto. La manifestazione – promossa dal Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano con il supporto del Comune e di partner locali – si conferma così una delle tappe imperdibili del calendario enogastronomico primaverile in Toscana, capace di attrarre visitatori curiosi, appassionati e professionisti del settore.
La Vernaccia di San Gimignano, oltre a essere un vino di grande tradizione, è stata menzionata da Dante nel Purgatorio e rappresenta da secoli un simbolo della viticoltura toscana, con profumi caratteristici, freschezza e una storia che affonda le radici nel Medioevo.

