La 65ª Vente des Vins des Hospices de Nuits‑Saint‑Georges ha acceso i riflettori sulla Borgogna domenica 8 marzo 2026: l’asta benefica dedicata ai vini dei Hospices ha raccolto 1,526 milioni di euro, segnando un incremento del +91,7 % rispetto all’anno scorso e confermando la vitalità del mercato per le etichette di grande pregio.
Organizzata, per il secondo anno consecutivo, da iDealwine, la principale piattaforma francese di aste di vini online, l’evento si è svolto nella storica cornice dello Château du Clos de Vougeot, cuore simbolico del patrimonio vitivinicolo di Côte de Nuits e meta privilegiata di collezionisti e appassionati.
Le condizioni climatiche particolari negli ultimi anni hanno limitato i volumi produttivi del Domaine des Hospices de Nuits‑Saint‑Georges, ma non hanno intaccato l’interesse degli acquirenti. Dopo che l’edizione 2025 aveva sofferto per la scarsità dei lotti, la versione 2026 ha visto tutti i 80 barili e una feuillette venduti all’asta, con prezzi che hanno riflesso un forte interesse sia per i vini rossi che per i rari bianchi.
Secondo i dati ufficiali, il totale delle vendite ha raggiunto 1,526 milioni di euro (esclusa la pièce de charité), un livello che si avvicina ai risultati storici ante‑Covid. Anche la qualità del millésime 2025 è stata elogiata dagli esperti intervenuti all’asta, sottolineando equilibrio ed eleganza tipici della regione.
Come da tradizione, una parte dell’asta è stata dedicata alla “pièce de charité”: un lotto speciale i cui proventi sono devoluti a progetti sociali. Quest’anno il ricavato ha raggiunto 59.500 € a favore dell’associazione Ani’nomade, attiva nel campo della terapia assistita con animali per persone fragili, dai bambini agli anziani, attraverso programmi terapeutici innovativi.
Questo tipo di iniziativa rende l’evento non soltanto un momento di mercato per vini di alta gamma, ma anche un rendez‑vous di solidarietà che coinvolge istituzioni, benefattori e pubblico internazionale.
I Hospices de Nuits‑Saint‑Georges affondano le proprie origini in donazioni di vigneti datate secoli fa, trasformando nel tempo il patrimonio vitivinicolo in uno strumento per finanziare la sanità pubblica locale. Oggi il domaine si estende su oltre 12,5 ettari di vigneti con numerose appellations di prestigio tra cui Premier Cru e cuvée storiche.
La vendita annuale dei vini dei Hospices si svolge tradizionalmente nel primo fine settimana di marzo, attirando collezionisti da tutto il mondo desiderosi di aggiudicarsi bottiglie che incarnano l’essenza dell’enologia borgognona: tradizione, rarità e longevità.
Con risultati in forte aumento e una reputazione consolidata, l’asta dei Hospices de Nuits‑Saint‑Georges continua a coniugare vini di eccellenza e impegno sociale, rendendo il terroir borgognone protagonista sul palcoscenico internazionale.

