Abbiamo degustato il nuovo Gewürztraminer “Concerto Grosso” di Elena Walch, primo vino a riportare in etichetta la nuova UGA Tramin‑Söll. Un debutto atteso che segna un momento storico per la viticoltura altoatesina e per il riconoscimento delle identità territoriali del celebre vitigno aromatico.
Il vino, frutto dell’annata 2024, rappresenta il culmine di un lungo percorso che ha visto la cantina di Termeno tra i protagonisti del processo di valorizzazione del territorio. A novembre 2024, il Ministero dell’Agricoltura ha ufficializzato l’introduzione delle UGA – Unità Geografiche Aggiuntive – per l’Alto Adige, tra cui spiccano le quattro legate a Tramin: Tramin‑Söll, St. Jakob, Plon e Rungg.
Il “Concerto Grosso” nasce da una singola parcella situata a circa 430 metri sul livello del mare, con esposizione sud-est e suoli ricchi di argilla e porfido. Il microclima di Tramin‑Söll, caratterizzato da forti escursioni termiche, consente una maturazione ottimale delle uve e una concentrazione aromatica particolarmente intensa.
La vinificazione prevede una breve macerazione a freddo sulle bucce, seguita da pressatura soffice e fermentazione in acciaio a temperatura controllata. Il vino affina poi sulle fecce fini per alcuni mesi, sviluppando complessità e struttura.
Nel calice si presenta con un luminoso giallo dorato. Al naso, esplode un bouquet avvolgente di scorza d’arancia candita, spezie orientali, miele e fiori appassiti. Il sorso è pieno, rotondo, con una trama vellutata e un finale lungo, caldo e sapido. Un vino elegante, di grande carattere, capace di esprimere al meglio l’identità di un’area oggi ufficialmente riconosciuta.
Perfetto compagno per piatti speziati e ricchi di sapidità, il “Concerto Grosso” si abbina con raffinatezza a crostacei, sushi, cucina thailandese o vietnamita, oltre che a formaggi erborinati e foie gras.
L’introduzione delle Unità Geografiche Aggiuntive rappresenta un passo decisivo per l’enologia altoatesina. L’obiettivo è chiaro: tutelare la diversità dei territori e offrire ai consumatori una maggiore trasparenza sull’origine dei vini. Elena Walch, tra le promotrici del progetto, ha visto riconoscere l’importanza di Tramin‑Söll come culla storica del Gewürztraminer.
Il nome “Concerto Grosso” rimanda alla complessità armonica della composizione barocca. Un richiamo non casuale, che ben si presta a descrivere la struttura multilivello e l’eleganza orchestrale di questo vino. Una bottiglia pensata per gli appassionati, i collezionisti e tutti coloro che cercano l’autenticità nel calice.

