Anche quest’anno non si rinuncia all’Epifania, una tradizione secolare che da sempre scuote il cuore dei più piccini. Nonostante i diversi mutamenti della celebrazione nel corso del tempo, la Befana rimane la ricorrenza conclusiva del lungo periodo natalizio, capace di portare un ultimo momento di magia e dolcezza in ogni casa e di unire diverse generazioni.
La calza continua ad essere protagonista d’eccellenza di questa festività, a tal punto che ormai è diventato un evento irrinunciabile per le famiglie italiane farla comparire a sorpresa la mattina del 6 gennaio tra le mani dei propri figli, come dolce -e atteso- risveglio. Cambiano però le squisitezze al suo interno: scompare il carbone, e prendono spazio caramelle e cioccolatini.
L’indagine di AstraRicerche per Unione Italiana Food, infatti, ha rilevato che tra la scelta delle delizie si darà la priorità ai cioccolatini (favoriti dall’86% degli utenti), seguiti subito dopo dalle barrette di cioccolato (83%), per poi variare alle caramelle (79%). Tra queste troviamo svariate qualità: le morbide e gommose (al primo posto con l’83% delle preferenze), i lecca-lecca (70%), le gelée (55%) e infine le ripiene (49%). Le caramelle dure, invece, restano le meno quotate, favorite solo dal 32% di italiani. Non meno importante è la scelta dei gusti: fragola il più amato (61%), seguito da coca-cola (56%), creme (54%), latte (49%) e caramello (48%). Meno apprezzati invece, i gusti esotici (18%), la menta (16%) e il caffè (10%).
Il carbone dolce, un tempo inevitabile, rimane solo in 4 calze su 10, mentre aumenta la richiesta di liquirizie e succhi di frutta preferiti rispettivamente al 26% e 20%.
Ma la Befana non fa gola solo ai bambini: il 95% dei genitori assaggia le caramelle delle calze regalate ai figli e, in più, 7 adulti su 10 ricevono o regalano la calza, scambiandosi un ultimo pensiero.

Epifania 2026: la Befana si rinnova tra tradizione e dolcezza
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