Dal 3 al 9 maggio 2026, la Toscana si trasforma in un palcoscenico diffuso dedicato al vino simbolo del territorio: il Chianti.
Una settimana immersiva che coinvolge produttori, consorzi e territori, con un calendario ricco di eventi tra degustazioni guidate, incontri con i vignaioli, masterclass e format esperienziali contemporanei.
La Chianti Lovers Week nasce come progetto corale per valorizzare il Chianti DOCG attraverso un racconto autentico dei territori. Non un singolo evento, ma una rete di appuntamenti distribuiti tra città, borghi e cantine, pensati per far vivere il vino direttamente nei luoghi di produzione.
Il format punta su esperienze immersive: degustazioni walk-around, cene degustazione, eventi culturali e momenti di storytelling che mettono al centro non solo il vino, ma anche le persone e le tradizioni che lo rendono unico.
Tra gli highlight dell’edizione 2026 spiccano eventi distribuiti in tutta la regione. A Montespertoli si apre con degustazioni e masterclass, mentre Firenze ospita appuntamenti tra musica e wine tasting.
Ad Arezzo, il focus è sull’esperienza immersiva con Chianti Arezzo Art Experience, ospitata nello storico Palazzo della Fraternita: un percorso tra arte e vino con degustazioni guidate e la partecipazione di oltre 20 cantine.
Non mancano eventi nei Colli Senesi e nel Chianti Rufina, con visite in cantina, banchi di assaggio e appuntamenti dedicati sia al pubblico che agli operatori del settore.
Il valore della Chianti Lovers Week 2026 sta nella sua capacità di unire tradizione e contemporaneità. Il vino diventa esperienza culturale: si intreccia con arte, musica, cucina e turismo esperienziale.
Tra le proposte: degustazioni guidate con i produttori, eventi food & wine con prodotti DOP e IGP, masterclass e blind tasting, esperienze immersive tra musei e location storiche.
Un approccio che rende il Chianti accessibile anche a un pubblico più giovane e internazionale, rafforzando il posizionamento del brand a livello globale.
La manifestazione rappresenta un asset sempre più rilevante per il sistema vino italiano. L’obiettivo è costruire un evento stabile, riconoscibile e capace di valorizzare l’intero ecosistema Chianti, aumentando visibilità e attrattività turistica.
Un format che guarda al futuro, puntando su qualità, coordinamento e storytelling territoriale per consolidare il Chianti come icona globale del Made in Italy.

