Ecco l’articolo serio assemblato da ANSA e IGrandiVini / Italia a Tavola / altre fonti affidabili, in stile Montenapodaily con titolo e sottotitolo:
Vinitaly 2026: arriva Xcellent Spirits
Verona amplia l’offerta e punta sull’export dei distillati con Xcellent Spirits: un nuovo padiglione per guardare al futuro del settore
VERONA – La 58ª edizione di Vinitaly, in programma a Veronafiere dal 12 al 15 aprile 2026, porta con sé una novità importante che segna un’evoluzione nel modo di leggere la più grande fiera italiana dedicata a vini e distillati: il debutto del nuovo padiglione Xcellent Spirits, un’area espositiva interamente dedicata al mondo degli spirits e dei distillati.
Una fiera che cresce, oltre il vino
Tradizionalmente incentrata sui vini italiani e internazionali, Vinitaly amplia quest’anno la propria piattaforma di business includendo gli spirits come segmento strutturale della manifestazione. Xcellent Spirits non sarà una semplice area laterale: è stato concepito come un format B2B completo, pensato per rappresentare l’intera filiera dei distillati, dai prodotti classici ai trend più innovativi di consumo.
L’area, realizzata da Veronafiere/Vinitaly in collaborazione con Gang of Spirits, occuperà una tensostruttura esterna di oltre 1.000 metri quadrati. Qui si alterneranno produttori, buyer internazionali, bartender professionisti e operatori del settore in un calendario ricco di degustazioni, incontri e attività formative.
Distillati, mixology e nuove tendenze
Il padiglione Xcellent Spirits sarà strutturato su più sezioni:
- una dedicata ai distillati tradizionali, liquori e vini fortificati;
- una sezione “Drinks & Mix” pensata per soft drink, hard seltzer e ready to drink, prodotti che rispecchiano l’evoluzione moderna dei consumi e l’importanza crescente della mixology.
Al centro dell’area, spazi appositi come il Temple Bar saranno animati da bartender italiani impegnati in preparazioni dal vivo e sessioni tematiche, mentre masterclass e talk daily offriranno approfondimenti tecnici e di mercato.
Numeri sul tavolo: export e prospettive
I dati più recenti indicano che l’export italiano di spirits ha raggiunto circa 1,75 miliardi di euro nel 2024 su base doganale, posizionando l’Italia al quinto posto tra i principali esportatori mondiali del settore, subito dietro a nazioni come Regno Unito, Francia, Messico e Stati Uniti. Tra il 2019 e il 2024, le esportazioni sono cresciute di circa il 41%, confermando l’importanza internazionale del comparto e l’opportunità di business che ne deriva.
Secondo gli organizzatori, l’introduzione di Xcellent Spirits non è un semplice esperimento: fa parte di un piano pluriennale di crescita e valorizzazione del mondo spirits, concepito per accompagnare e interpretare le dinamiche di un mercato in evoluzione, dove mixology, innovazione e internazionalizzazione giocano un ruolo sempre più centrale.
Sfide e nuove alleanze
L’integrazione degli spirits a Vinitaly arriva in un momento di trasformazione del settore beverage globale, in cui la domanda internazionale spinge il Made in Italy dei distillati oltre confine e dove format fieristici come quello di Verona cercano di collegare la tradizione all’innovazione. Gli organizzatori hanno voluto sottolineare come la nuova area si affianchi a progetti paralleli, come quello dedicato ai prodotti no/low-alcohol (NoLo – Vinitaly Experience) e alle iniziative legate all’enoturismo, per offrire una panoramica completa della filiera e dei consumi di domani.
Se vuoi una versione più breve per social o newsletter, o un’analisi dei trend spirits rispetto al vino tradizionale, te la preparo subito!

