Nel 2025 la produzione dell’olio extravergine Lametia DOP ha segnato un aumento superiore al 30% rispetto all’annata precedente, portando una boccata d’ossigeno alla filiera olivicola lametina dopo un 2024 definito dagli stessi produttori come “scarico”. Questo significativo incremento quantitativo si accompagna a un riconoscimento qualitativo crescente, frutto di tecniche di campo più accurate e condizioni climatiche favorevoli.
Il Consorzio di Tutela dell’Olio Extravergine di Oliva Dop Lametia, fondato ufficialmente nel 2000 e radicato in una tradizione millenaria, riunisce oggi 17 aziende associate e tutela oliveti che coprono circa 16 mila ettari, pari a più dell’8 % della superficie olivicola calabrese, suddivisi in nove comuni tra le province di Catanzaro e Vibo Valentia.
Identità territoriale e marchio condiviso
Il Lametia DOP nasce esclusivamente dalla cultivar autoctona Carolea, la cui presenza è quasi totale negli uliveti, e questo profilo varietale conferisce all’olio un fruttato medio con sentori erbacei e di carciofo, un equilibrio in cui il piccante prevale sull’amaro, rendendolo perfetto sia a crudo sia su piatti di pesce e insalate. 
Dal punto di vista commerciale, il Consorzio non vende direttamente l’olio: la distribuzione è affidata alla cooperativa Verdi Terre, che imbottiglia e commercializza il prodotto sotto l’etichetta comune “Dea Carolea”, accanto ai marchi tradizionali delle singole aziende. Questo progetto comune non solo rafforza l’identità collettiva, ma aumenta anche la visibilità sui mercati più competitivi.
Strategia internazionale e fiere di settore
Parte centrale del piano di sviluppo è la promozione fieristica: nel 2026 il Lametia DOP sarà protagonista in eventi nazionali come Taste di Firenze e Tuttofood a Milano, ma anche all’estero con presenze previste a Sial Canada, utili per consolidare i canali distributivi internazionali. Il presidente del Consorzio ha dichiarato apertamente che l’obiettivo è entrare in mercati che, come singole aziende, sarebbe difficile raggiungere, con Australia e Canada già raggiunti e il Giappone nel mirino come nuovo sbocco extraeuropeo.
Un territorio che spinge Italia e Calabria verso l’eccellenza
Il caso Lametia si inserisce in un quadro più ampio di crescita del comparto olivicolo italiano di qualità, dove la domanda di oli Dop e Igp continua ad aumentare e l’export resta un volano fondamentale per l’economia agricola nazionale.
Consolidando tradizione, innovazione e cooperazione, il Lametia DOP rappresenta non solo un’eccellenza culinaria, ma anche un modello di sviluppo territoriale che guarda lontano.

