Verona si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi del calendario enologico italiano. Dal 30 gennaio all’1 febbraio, la città scaligera ospita una nuova edizione di Anteprima Amarone, l’evento che ogni anno offre uno sguardo privilegiato sull’evoluzione dell’Amarone della Valpolicella, raccontandone non solo il profilo sensoriale, ma anche il ruolo culturale ed economico nel panorama contemporaneo del vino.
Non si tratta semplicemente di un’anteprima di annata, ma di un vero e proprio momento di riflessione collettiva su un territorio che, negli ultimi anni, ha dimostrato una notevole capacità di rinnovarsi senza perdere il legame con la propria storia. L’Amarone, vino di attesa e di profondità, diventa così metafora di una Valpolicella che guarda avanti con consapevolezza, interrogandosi su sostenibilità, posizionamento internazionale e nuovi linguaggi di comunicazione.
Il cuore della manifestazione batte tra le Gallerie Mercatali di Veronafiere e la Camera di Commercio, luoghi simbolici che accolgono masterclass, degustazioni e incontri riservati a stampa, operatori e opinion leader del settore. Al centro, l’annata 2021: un millesimo che promette equilibrio, eleganza e precisione espressiva, frutto di un lavoro sempre più attento in vigna e in cantina.
Accanto al vino, spazio al dialogo con il contesto culturale più ampio. La cucina italiana, recentemente riconosciuta patrimonio immateriale dell’umanità, e l’avvicinarsi delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 offrono lo sfondo ideale per ripensare il ruolo dell’Amarone come ambasciatore di stile, territorio e savoir-faire italiano nel mondo. Non più solo grande rosso da meditazione, ma elemento di un racconto integrato che unisce gastronomia, turismo e identità nazionale.
Anteprima Amarone si conferma così un appuntamento che va oltre la degustazione: è un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del vino italiano di alta gamma, un luogo dove tradizione e visione strategica si incontrano. Perché, come l’Amarone insegna, il tempo non è solo attesa, ma valore.

