Siena, città di pietra e silenzio, si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più significativi del calendario enogastronomico toscano. Il 24 novembre 2025, all’interno del maestoso complesso museale di Santa Maria della Scala, andrà in scena la seconda edizione di EVO in Siena: una giornata interamente dedicata alla cultura dell’olio extravergine d’oliva, simbolo autentico della ruralità toscana e testimone secolare della sua biodiversità.
L’evento, promosso dall’Unione Provinciale Agricoltori di Siena e patrocinato dal Comune, nasce per valorizzare la filiera oleicola di qualità e rafforzare il legame tra prodotto, territorio e cultura. Non una semplice fiera, ma un momento di confronto tra tradizione e futuro, tra chi produce, chi ricerca e chi racconta l’olio.
Protagoniste della giornata saranno le più celebri denominazioni toscane: l’IGP Toscano e le DOP Chianti Classico, Terre di Siena, Seggiano e Lucca. Accanto a queste, una costellazione di produzioni di nicchia – da Reggello a Laudemio, dai Monti Pisani a Bucine – racconteranno la varietà di paesaggi, cultivar e filosofie produttive che rendono unico l’universo oleario toscano.
EVO in Siena diventa così una lente sul mondo dell’extravergine, dove ogni goccia narra una storia fatta di cura agronomica, identità e resistenza alla standardizzazione.
La giornata si apre con un convegno mattutino che raduna istituzioni, agronomi, produttori e comunicatori. Si parlerà di piani olivicoli nazionali, innovazione tecnologica, strategie di valorizzazione delle IG, ma anche di cambiamento climatico, sostenibilità e nuovi modelli di filiera.
Nel pomeriggio, l’evento si trasforma in esperienza diretta. Le masterclass condotte da assaggiatori esperti e produttori guideranno il pubblico attraverso un percorso sensoriale tra profumi, intensità, difetti e virtù dell’olio EVO. Non mancheranno momenti di networking professionale con l’“EVO Think Tank”, pensato per facilitare connessioni tra aziende, buyer, giornalisti e ristoratori.
La scelta di tornare a celebrare l’olio extravergine proprio ora non è casuale. Il 2024 è stato un anno di riscatto produttivo per la Toscana, che ha visto quasi raddoppiare la produzione rispetto al 2023, superando le 20.000 tonnellate. Una crescita significativa che si accompagna a un ritorno d’interesse per le certificazioni di origine e per i metodi biologici, oggi in espansione su circa 27.000 ettari del territorio olivato regionale.
La recente Selezione degli Oli DOP e IGP della Toscana, promossa dalla Regione e dalla Camera di Commercio, ha premiato 61 oli di straordinaria qualità, confermando la vitalità di un settore che punta all’eccellenza e alla distinzione sui mercati internazionali.
EVO in Siena non è solo una celebrazione, ma una dichiarazione d’intenti. In un momento storico segnato dalla contrazione produttiva nazionale e dalla competizione internazionale crescente, la Toscana rilancia con un progetto che unisce bellezza, sapere e concretezza.
In un luogo intriso di memoria e arte come il Santa Maria della Scala, l’olio extravergine ritrova la sua dimensione culturale. Non più semplice alimento, ma bene identitario, ambasciatore di paesaggi, prodotto della civiltà contadina che resiste e si rinnova.
Per chi ama la Toscana più autentica, EVO in Siena è un appuntamento imperdibile: un viaggio nel cuore verde di una regione che ha fatto della qualità una promessa mantenuta.

