FIRENZE — Si è conclusa con numeri di assoluto rilievo la sedicesima edizione di BuyWine Toscana 2026, la principale manifestazione B2B dedicata al vino toscano, svoltasi l’11 e il 12 marzo alla Stazione Leopolda di Firenze. La kermesse, punto di riferimento per l’internazionalizzazione delle cantine regionali, ha registrato oltre 4.000 incontri business‑to‑business tra produttori e operatori commerciali esteri e più di 20.000 degustazioni di etichette toscane di qualità.
L’evento, promosso da Regione Toscana in collaborazione con la Camera di Commercio di Firenze, PromoFirenze e la Fondazione Sistema Toscana, ha visto la partecipazione di 190 aziende vinicole toscane e 175 buyer provenienti da 47 Paesi, un mix di mercati consolidati (come Stati Uniti e Canada) e aree emergenti in Asia e America Latina.
Una vetrina globale per il vino toscano
BuyWine Toscana ribadisce il suo ruolo strategico per il settore vitivinicolo regionale, offrendo a produttori, piccoli e medi, uno spazio privilegiato di accesso diretto ai mercati internazionali. Circa il 60% delle cantine partecipanti produce fino a 100.000 bottiglie all’anno, sottolineando come la manifestazione sia fondamentale anche per le realtà con risorse più limitate.
La manifestazione ha messo in scena oltre 1.300 etichette rappresentanti 46 denominazioni, tra cui spiccano Chianti Classico DOCG, Toscana IGT e altri vini simbolo del territorio toscano. Il basso tasso di cancellazione tra i buyer (solo 5%) e il fatto che circa il 70% delle aziende sceglie di tornare ogni anno sono segnali chiari della fiducia nel format e nel valore commerciale dell’iniziativa.
Business oltre la fiera
Oltre agli incontri B2B, BuyWine Toscana ha confermato il proprio ruolo di piattaforma di promozione per il vino Made in Tuscany anche attraverso wine tour dedicati nei territori d’origine. Organizzati dalla Camera di Commercio di Firenze insieme ai consorzi locali (come Chianti Classico e Chianti Colli Fiorentini), questi itinerari permettono ai buyer di vivere l’esperienza diretta delle zone vitivinicole, con visite alle cantine e approfondimenti sulle identità enologiche locali.
La manifestazione si inserisce nella settimana delle Anteprime di Toscana, che presenta le nuove annate dei vini DOC e DOCG regionali, rafforzando così il legame tra promozione territoriale, qualità delle produzioni e strategie di internazionalizzazione.
Toscana protagonista dell’enologia globale
BuyWine Toscana continua a consolidarsi come appuntamento fondamentale per il settore, non solo come fiera di contatti commerciali ma anche come momento di scambio culturale e di visibilità globale per le produzioni toscane. La forte presenza dei mercati internazionali e l’attenzione verso le denominazioni di pregio confermano la capacità della regione di esportare non solo vino, ma anche identità, tradizione e innovazione enologica nel mondo.

