L’Isola d’Elba apre un nuovo capitolo nella sua storia vitivinicola con l’elezione di Antonio Arrighi alla presidenza del Consorzio di Tutela dei Vini dell’Elba. Il produttore di Azienda Agricola Arrighi di Porto Azzurro è stato scelto all’unanimità dall’assemblea soci del Consorzio, confermando la fiducia del mondo produttivo locale nel suo progetto di valorizzazione delle eccellenze enologiche isolane e nella promozione dell’identità territoriale.
L’elezione, avvenuta nel corso dell’assemblea dei soci del 14 gennaio scorso, segna un passo importante per la viticoltura elbana, storicamente legata a una produzione che, pur di alta qualità, è concentrata principalmente nel consumo locale e nel circuito turistico. Accanto ad Arrighi è stato eletto Lorenzo Signorini, dell’Azienda Agricola Cecilia, come vicepresidente, rafforzando il ruolo delle nuove generazioni di produttori all’interno dell’organismo consortile.
La scelta della leadership riflette un desiderio di rinnovamento: portare i vini dell’Elba oltre i confini insulari, bilanciando la notorietà turistica con una più ampia presenza sui mercati nazionali e internazionali. Il Consorzio, che tutela vini come l’Elba Aleatico DOCG, l’Elba DOC e diverse tipologie IGT, rappresenta una realtà vitivinicola con circa 350 ettari di vigneti e una produzione di diverse centinaia di migliaia di bottiglie all’anno, ma che negli ultimi anni si è confrontata con la sfida di far conoscere la propria identità oltre il circuito turistico.
Arrighi, già noto per iniziative innovative come la sperimentazione del vino Nesos attraverso tecniche di affinamento in mare, porta con sé una visione enologica aperta all’innovazione senza dimenticare le radici storiche della viticoltura elbana. Il suo approccio punta su qualità, sperimentazione e promozione integrata di territorio e prodotto, elementi che per il nuovo presidente sono fondamentali affinché l’Elba possa ritagliarsi un ruolo più rilevante nel panorama vinicolo italiano e internazionale.
Con Arrighi al timone, il Consorzio dei Vini dell’Elba si prepara dunque a una fase di rilancio, puntando su strategie di promozione più incisive, presenza a eventi di settore e collaborazioni che possano ampliare la visibilità delle etichette isolane. La sfida sarà quella di coniugare la tradizione centenaria con le esigenze di un mercato in continua evoluzione, valorizzando quel patrimonio di qualità che caratterizza da sempre i vini dell’Isola d’Elba.

