FIRENZE – Parte da Firenze la stagione chiave per il vino toscano: con l’avvio domani della Settimana delle Anteprime di Toscana, la filiera vitivinicola regionale torna al centro della scena nazionale e internazionale con una serie di appuntamenti che fino al 20 febbraio metteranno in mostra le nuove annate e il carattere dei territori.
Organizzata da Regione Toscana insieme alla Camera di Commercio di Firenze, PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana, la Settimana si apre venerdì 13 febbraio al Cinema La Compagnia con PrimAnteprima: un convegno dedicato alla stampa specializzata nel corso del quale verranno presentati i dati ufficiali sull’andamento del settore e le prospettive dell’export, con l’ultimo report di Ismea che conferma il peso produttivo della Toscana nel contesto nazionale.
Il ruolo del vino nell’economia regionale è significativo: il comparto rappresenta circa il 12 % della produzione agricola toscana, con una quota di vigneti biologici che supera abbondantemente la media italiana, a testimonianza dell’impegno verso pratiche sostenibili.
Il programma – Dopo l’opening di PrimAnteprima, la Settimana si snoderà tra location storiche e città d’arte:
- 14–15 febbraio Montepulciano ospita l’«Anteprima del Nobile»;
- 16–17 febbraio alla Stazione Leopolda di Firenze è la volta della «Chianti Classico Collection»;
- 18 febbraio tocca a «L’Altra Toscana», focus sulle denominazioni emergenti della regione;
- 19 febbraio protagonista sarà il binomio Chianti Lovers & Rosso Morellino alla Fortezza da Basso;
- 20 febbraio chiusura con il Valdarno di Sopra Day nella suggestiva tenuta de Il Borro (Arezzo).
La promozione del vino toscano non si ferma con le anteprime: l’11 e 12 marzo alla Stazione Leopolda tornerà infatti BuyWine Toscana, la grande vetrina BtoB giunta alla 16ª edizione, che metterà in contatto 190 produttori toscani con 175 buyer da 49 Paesi. La manifestazione conferma l’interesse internazionale verso le denominazioni toscane, con delegazioni numerose dagli Stati Uniti, Canada, Asia e America Latina.
In un panorama dove la competizione globale si fa sempre più intensa, la Settimana delle Anteprime si conferma un’occasione strategica per raccontare l’anima di una viticoltura che unisce tradizione, identità territoriale e nuove sfide di mercato.

