Il Parlamento europeo ha deciso di fermare temporaneamente l’entrata in vigore dell’accordo commerciale tra Unione Europea e Mercosur, rinviando il testo alla Corte di Giustizia dell’Unione europea per un parere sulla sua conformità ai trattati comunitari. Una mossa che rischia di allungare di circa 18-20 mesi i tempi della ratifica finale, con reazioni fortemente divergenti tra le categorie economiche coinvolte.
Con una maggioranza risicata — 334 voti favorevoli, 324 contrari e 11 astensioni — gli eurodeputati hanno approvato una risoluzione che chiede alla Corte di esprimersi sulla base giuridica dell’intesa, siglata lo scorso gennaio dopo oltre 25 anni di negoziati con Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay.
🥂 Il mondo del vino: sorpresa e delusione
Le imprese vitivinicole europee e italiane avevano guardato all’accordo come a una grande opportunità di espansione sui mercati sudamericani, dove i vini dell’UE affrontano oggi barriere tariffarie elevate. Secondo le associazioni del settore, il rinvio al vaglio della Corte rappresenta un colpo alle prospettive di esportazione e di crescita, proprio in un momento in cui la competizione internazionale si fa più dura.
🚜 Agricoltura: soddisfazione e richieste di tutela
Diversamente, il settore agricolo ha accolto con entusiasmo la decisione del Parlamento. Le associazioni degli agricoltori, mobilitate con manifestazioni e proteste anche nelle settimane precedenti il voto, ritengono che l’accordo così com’è ponga rischi significativi per i produttori europei, soprattutto nei comparti sensibili come carne, pollame, zucchero e altri prodotti a rischio di concorrenza da parte di importazioni meno regolamentate.
Già nelle scorse settimane, il Parlamento aveva approvato clausole di salvaguardia più stringenti per proteggere l’agro-alimentare europeo dall’impatto di importazioni improvvise o significativamente più economiche da paesi Mercosur, riflettendo la pressione delle organizzazioni agricole.
⚖️ Cosa succede ora
Il rinvio alla Corte di Giustizia non significa la cancellazione dell’accordo, ma congela la possibilità di ratifica finale da parte del Parlamento europeo fino al parere della Corte, che potrebbe richiedere quasi due anni. Fino ad allora, il testo resta in uno stato di sospensione, con l’UE che potrebbe — in teoria — applicare l’accordo in via provvisoria, ma ciò è politicamente difficile visto il clima interno.
🌍 Un accordo ancora nel limbo
L’Accordo di Partenariato UE-Mercosur aveva come obiettivo quello di abbattere tariffe su buona parte degli scambi commerciali bilaterali e di rafforzare l’accesso ai mercati per prodotti europei come vino, formaggi, auto e macchinari. Tuttavia, il settore agricolo e i produttori europei hanno espresso forti preoccupazioni su reciprocità, standard ambientali, di sicurezza alimentare e concorrenza di prodotti meno regolamentati.
La decisione di Strasburgo segna quindi una nuova fase di incertezza per uno degli accordi commerciali più discussi degli ultimi anni, con Bruxelles che dovrà ora fronteggiare un equilibrio complesso tra esigenze di apertura commerciale, tutela delle filiere interne e rispetto dei vincoli giuridici dell’Unione.

