In un fenomeno che sta rapidamente facendo il giro del mondo enogastronomico, un vino francese è diventato protagonista di un clamoroso boom di vendite negli Stati Uniti dopo essere comparso per pochi secondi in un documentario dedicato alla superstar Taylor Swift.
Nel quarto episodio di “End of an Era”, la serie su Disney+ che racconta il fenomeno culturale legato all’icona pop americana, una bottiglia di Sancerre della tenuta Terres Blanches – bianco elegante della Valle della Loira – è stata ripresa su una scrivania con l’etichetta ben visibile.
Quell’apparizione, seppur fugace, è stata sufficiente a scatenare una corsa all’acquisto oltreoceano. Negli Stati Uniti il Sancerre è andato esaurito praticamente ovunque, con le ricerche online sul nome del vino che sono schizzate alle stelle su Google non solo negli Usa ma anche in Francia e sul resto del globo.
Dalla Loira a sold-out: il fenomeno Taylor Swift
Non si tratta soltanto di una bolla momentanea: l’effetto di personaggi di grande influenza sui gusti dei consumatori, spesso chiamato “Swiftonomics”, è ormai documentato in più settori, dal turismo alla moda, passando per il beverage.
La tenuta Terres Blanches, situata nel comune di Bué-en-Sancerre nella regione del Cher, produce ogni anno circa 10.000 bottiglie destinate agli Stati Uniti. Dopo la messa in onda dell’episodio, distributori come Total Wine, con centinaia di punti vendita nel Paese, hanno rapidamente registrato il tutto esaurito delle annate disponibili.
Secondo l’enologo Berry Laurent Saget, intervistato dai media, l’impatto di questa esposizione è stato “inaspettato ma gratificante”, e la tenuta ha visto anche un incremento di follower sui propri canali social e richieste di informazioni da parte di appassionati e curiosi.
Il caso del Sancerre di Terres Blanches evidenzia non solo il potere delle piattaforme e delle celebrità nel plasmare tendenze di consumo, ma anche come prodotti di nicchia, legati a territori specifici, possano trovare nuovi mercati grazie a un’esposizione mediatica inaspettata.
Allo stesso tempo, il boom improvviso richiama l’attenzione sulle dinamiche dell’export vinicolo globale: mentre alcuni vini europei vedono crescere la domanda, il comparto deve confrontarsi anche con sfide strutturali come i dazi americani sulle importazioni, che influenzano i prezzi e la competitività sui mercati oltreoceano.
Per gli amanti del vino e i mercati internazionali, il caso Sancerre è un promemoria di quanto i confini tra cultura pop e consumo possono essere sottili – e di come una celebrità possa trasformare in tendenza anche ciò che sta in un calice.

