Il pranzo di Natale è un rito che unisce memoria, convivialità e gusto. In questo contesto, il vino non è un semplice accompagnamento, ma un elemento capace di valorizzare i piatti della tradizione e scandire i momenti della tavola. Il Pinot Nero – o Pinot Noir – con la sua naturale eleganza, la freschezza misurata e la trama tannica delicata, è uno dei rossi più adatti a interpretare la complessità del menu natalizio.
In Alto Adige, grazie al clima alpino, ai forti sbalzi termici e a una lunga tradizione vitivinicola, questo vitigno trova una delle sue espressioni più riuscite in Italia. Ecco tre etichette capaci di portare raffinatezza e carattere al pranzo delle feste.
Franz Haas – Pinot Nero (Alto Adige)
Il Pinot Nero di Franz Haas nasce da vigneti situati tra i 350 e i 900 metri di altitudine, su suoli eterogenei che contribuiscono a un profilo elegante e ben definito.
Alla vista è rubino brillante, al naso regala profumi di marasca, lampone e delicate spezie dolci. L’affinamento in barrique, misurato e preciso, dona rotondità senza appesantire il sorso, mantenendo viva la freschezza tipica del vitigno.
Abbinamenti natalizi
Perfetto con cappelletti in brodo di carne, lasagne al forno della tradizione, arrosto di vitello o faraona ripiena, piatti simbolo del pranzo di Natale che richiedono un vino elegante ma presente.
Elena Walch – Pinot Nero “Ludwig” (Alto Adige)
Il “Ludwig” è una delle interpretazioni più raffinate del Pinot Nero altoatesino. Ottenuto da vecchie vigne selezionate e vendemmiate a mano, esprime complessità, profondità e grande equilibrio.
Il bouquet si apre su frutti di bosco maturi, spezie dolci e leggere note minerali; al palato è avvolgente, con tannini setosi e una struttura che accompagna piatti importanti senza sovrastarli.
Abbinamenti natalizi
Ideale con arrosto di manzo, cappone al forno, agnello delle feste o stracotti a lunga cottura, preparazioni ricche e conviviali, tipiche delle grandi occasioni.
J. Hofstätter – Barthenau Vigna S. Urbano Pinot Nero
Prodotto nella zona di Mazon, una delle più vocate per il Pinot Nero, il Barthenau Vigna S. Urbano è un vino di singola vigna che racconta con precisione il territorio e il lavoro in vigna.
Al naso emergono note di ciliegia, lampone, spezie fini e leggere sfumature vanigliate. In bocca è profondo, strutturato e sostenuto da una freschezza che lo rende dinamico e raffinato anche a tavola.
Abbinamenti natalizi
Si esprime al meglio con selvaggina in umido, brasati delle feste, arrosti di carne rossa e taglieri di formaggi stagionati serviti a fine pasto, quando il pranzo si allunga tra conversazioni e brindisi.
Il Pinot Nero a Natale
Durante le festività, il Pinot Nero dimostra tutta la sua versatilità:
- accompagna i primi piatti della tradizione regionale, spesso ricchi ma equilibrati;
- sostiene le carni arrosto senza coprirne i sapori;
- chiude il pasto con formaggi importanti, mantenendo eleganza e bevibilità.
Scegliere un grande Pinot Nero per il pranzo di Natale significa affidarsi a un vino capace di interpretare la tradizione con stile contemporaneo. Tre etichette che non cercano l’eccesso, ma la misura perfetta per rendere speciale ogni momento delle feste.

