Nel panorama internazionale del vino, poche notizie suscitano tanto clamore quanto la proclamazione del “Wine of the Year” da parte della rivista americana Wine Spectator. Per l’edizione 2025 della sua celebre “Top 100”, la redazione ha assegnato al vus lo scettro al Château Giscours Margaux 2022 – etichetta di punta dell’omonimo domaine classificato Grand Cru Classé nel 1855 nell’appellazione Margaux.
Questa affermazione assume un significato duplice: da un lato rappresenta il riconoscimento di un’annata – la 2022 – che molti osservatori già considerano tra le più vivaci per il Médoc; dall’altro rilancia la centrale posizione di Bordeaux in un mercato sempre più globale e competitivo.
Secondo Wine Spectator, la “Top 100” viene selezionata tra oltre 10.000 nuove etichette assaggiate in anno, prendendo in considerazione qualità, valore, reperibilità e “fattore X” — ovvero il potenziale di entusiasmo e sorpresa.
In parallelo, la fonte James Suckling colloca lo Château Giscours 2022 in posizione 8 della sua Top 100 Monde, sottolineando come la buona resa produttiva e un prezzo relativamente equilibrato abbiano inciso positivamente.
Lo Château Giscours si trova nella denominazione Margaux, nel Médoc, e occupa un terroir composto da ghiaia grossa e media dove prevale circa il 60 % di Cabernet Sauvignon, il 32 % di Merlot, più piccole quote di Cabernet Franc e Petit Verdot.
Questa struttura contribuisce a vini di eleganza e leggerezza rarefatta, spesso chiamati a lungo affinamento.
Per la regione di Bordeaux, tornare alla ribalta con il premio maggiore della “Top 100” rappresenta un segnale forte, in un contesto in cui la regione stessa sta vivendo difficoltà produttive e commerciali.
La nomina di un Grand Cru Classé alla posizione n. 1 stimola interesse da parte di collezionisti, operatori e appassionati, e potrà imprimere slancio alle vendite del 2022 e degli anni a venire.
–Per il consumatore, è un invito a scoprire non solo il vino premiato, ma anche la denominazione Margaux e la regione Médoc, conferendo maggiore visibilità all’eccellenza francese.
L’assalto al trono da parte dello Château Giscours Margaux 2022 non è soltanto un’affermazione individuale: è un momento simbolico per Bordeaux e per il vino di qualità in cui tradizione, terroir e modernità convergono. Per chi voglia approfondire la tematica, può essere l’occasione ideale per mettere in cantina un 2022 di Margaux e seguirne l’evoluzione.

