Un sorbetto, cinque sapori. E un solo obiettivo: stupire.
Si chiama Chamoyada ed è il nuovo protagonista annunciato tra i trend estivi del food & beverage. Arriva dal Messico ed è diventato virale: è coloratissimo, perfettamente instagrammabile, ma soprattutto inaspettato nel gusto.
La ricetta? Una base ghiacciata a base di mango frullato, arricchita con chamoy, una salsa densa e agrodolce a base di frutta disidratata (solitamente prugne o albicocche), peperoncino, lime e sale. Il risultato è un mix di sapori contrastanti che vanno dal dolce al piccante, passando per l’aspro e il salato.
Un’esperienza sensoriale, non solo una bevanda.
A metà tra un frappé e una granita, la chamoyada si gusta con il cucchiaio ma si beve anche con la cannuccia. In Messico è uno street food amatissimo, venduto nei carretti per strada o nelle paleterías (gelaterie locali). Ogni versione è personalizzabile: si può aggiungere tamarindo, lime fresco, caramelle piccanti o anche frutta in pezzi. Il topping più comune? Il Tajín, un mix di peperoncino, lime e sale diventato ormai cult.
L’attenzione globale verso i sapori intensi e le esperienze multisensoriali sta crescendo. E la chamoyada incarna perfettamente questa tendenza. Dopo il boom del bubble tea, dei mochi gelato e delle bevande fermentate, i palati di molti consumatori — soprattutto della Gen Z — sembrano pronti a esplorare gusti meno convenzionali.
Inoltre, l’estetica gioca un ruolo fondamentale: il contrasto tra il giallo vivo del mango e il rosso acceso della salsa Chamoy crea un effetto visivo accattivante, perfetto per i social.
Negli Stati Uniti, la Chamoyada ha già iniziato a farsi spazio nei menu di alcune catene e locali di ispirazione latinoamericana. In Europa il trend è buono e già si intravedono le prime versioni artigianali in locali fusion e food truck specializzati.
Nell’estate 2026, molti bar e gelaterie hanno cavalcato l’onda proponendo questa bevanda unica nel suo genere. E anche in versioni “rivisitate” con ingredienti locali o tocchi gourmet.

