Da Lubna, nuovo gioiello gourmet nel cuore di Milano, prende vita una sorprendente sinfonia di sapori: la carota, con le sue sfumature cromatiche e aromatiche, viene esaltata a fianco di due cuvée d’eccezione – la Krug Grande Cuvée 173ème Édition e la Krug Rosé 29ème Édition. L’evento, curato dallo chef Enrico Croatti, segna l’inizio della rassegna “Krug x Lombardia”, che per tutto giugno porta nelle cucine d’élite della regione una reinterpretazione creativa di questo umile ortaggio .
Fondata nel 1843, la Maison Krug punta da sempre all’eccellenza, selezionando uve con attenzione quasi maniacale. Da questa visione nasce “Krug in the Kitchen”, l’iniziativa lanciata nel 2014 che stimola chef internazionali a immaginare accostamenti originali tra Champagne e ingredienti semplici .
La carota: protagonista versatile dello show
In quest’occasione, la carota – in tutte le sue versioni cromatiche: arancione, viola, rossa, gialla e persino nera – diventa la tela su cui dipingere esperienze gustative. Grazie alle sue note dolci, terrose e balsamiche, l’ortaggio dialoga in modo raffinato con le bollicine: la Krug Grande Cuvée ne esalta la freschezza agrumata, mentre la Rosé ne amplifica le intensità più corpose .
L’arte di Croatti: tecnica ed espressione creativa
Lo chef Croatti gioca con consistenze e trattamenti – vellutate, fermentazioni, affumicature, texture croccanti – tirando fuori dalla carota un ventaglio di potenzialità. Un’ortaggio protagonista, capace di sorprendere sia per semplicità che per intensità .
La Grande Cuvée 173ème Édition, assemblaggio di oltre 120 vini di almeno 10 annate (la più vecchia risale al 2001), richiede un contrappunto gastronomico di eleganza e profondità. La carota, con le sue sfumature aromatiche, risponde perfettamente. La Rosé 29ème Édition, invece, con i suoi 29 vini e Pinot Noir selezionati da vigneti come Les Crayons e Côte Valnon, si sposa con le note più decise dell’ortaggio. Un incontro insolito ma armonioso – un’elegante danza tra terroir e orto .
L’incontro a Lubna dà il via a una serie di appuntamenti – cene, degustazioni, aperitivi – distribuiti tra Milano e hinterland. In enoteche, ristoranti e lounge, la carota diventa filo conduttore di un percorso creativo: un invito ad esplorare sapori nuovi in un’atmosfera raffinata .
Root for Thought: la cucina diventa pensiero
A suggellare l’iniziativa, il ricettario “Root for Thought” – nato dalla collaborazione tra chef delle Krug Ambassades – raccoglie preparazioni con la carota pensate per stimolare la creatività e reproducibili a casa. Un manifesto di libertà gastronomica in cui un ingredient semplice diventa strumento di espressione poetica e tecnica .
Un viaggio tra cucina e Champagne che dimostra come, con visione e cura, anche un ortaggio quotidiano può diventare protagonista di alta cucina e simbolo di sperimentazione.

