In un mercato in costante fermento, dove lo Champagne è spesso sinonimo di status e marketing, poche cuvée riescono a incarnare davvero l’equilibrio tra tradizione, terroir e piacevolezza. È il caso dello Champagne Henri Goutorbe Brut Rosé Grand Cru, un rosé firmato da una famiglia di vigneron di Aÿ che qui propone una visione contemporanea e raffinata dello stile rosé di montagna.
La Maison Champagne Henri Goutorbe è cresciuta nei secoli con un’identità radicata nel lavoro in vigna: dal vivaio all’imbottigliamento. Fondata nei primi del ‘900, la famiglia coltiva oltre 22 ettari di vigne in cru prestigiosi come Aÿ, Mareuil-sur-Aÿ, Mutigny, Bisseuil e Dizy, con un approccio che privilegia il riflesso del terroir nel calice.
Un rosé che parla di Aÿ
La cuvée Grand Cru è un blend di 75% Pinot Noir e 25% Chardonnay, con una piccola percentuale di vin rouge che conferisce quella caratteristica tonalità rosata. L’assemblaggio proviene esclusivamente da vigneti classificati Grand Cru del villaggio di Aÿ, uno dei territori più vocati della Champagne.
Lo Champagne si presenta con una sottile sfumatura rosa e una perlage fine e persistente. Al naso si sviluppano profumi di *pompelmo rosa, frutti di bosco, piccoli frutti rossi come ribes e lampone, con un sottofondo agrumato e note delicate di fiori e crosta di pane. In bocca il sorso è cremoso ma nervoso, con un equilibrio che gioca tra acidità vivace e struttura, enfatizzando un finale persistente di agrumi e frutti rossi.
L’interesse crescente per i rosé da vignaioli indipendenti e Grand Cru riflette una tendenza che premia vini con personalità autentica rispetto a produzioni omologate. Questo Champagne si inserisce perfettamente in questo filone: non è solo un’etichetta di prezzo medio-alto, ma un’espressione territoriale che ha trovato consensi anche tra i critici internazionali (ad esempio una valutazione di 92 punti secondo alcune recensioni estere).
Perfetto come aperitivo di classe o in abbinamento a piatti di crostacei e pesce crudo, il Brut Rosé Grand Cru si presta a essere protagonista di momenti da celebrazione, ma anche di cene ricercate in cui la delicatezza aromatica e la freschezza articolata richiedono attenzione.
Con oltre 18.000 bottiglie prodotte ogni anno, si tratta di una cuvée non massificata, pensata per chi cerca sensazioni raffinate e veritiere più che etichette di buzzo.
In definitiva, l’Henri Goutorbe Brut Rosé Grand Cru è un vino che non si limita a riempire un calice, ma racconta un pezzo di Champagne: storia familiare, terroir di Aÿ e un’affinata capacità di equilibrare frutto, acidità e struttura in un gioco gustativo coerente e piacevole.

