Genova celebra il successo dell’undicesima edizione di Mare&Mosto – Le Vigne Sospese, la manifestazione dedicata alle eccellenze vitivinicole e olearie liguri che per la prima volta ha scelto il capoluogo regionale come sede dell’evento. La rassegna, organizzata da AIS Liguria, si è conclusa l’8 giugno negli spazi di Palazzo Ducale dopo due giornate caratterizzate da degustazioni, incontri con i produttori e approfondimenti dedicati alla cultura del vino e dell’olio.
L’edizione 2026 ha rappresentato un momento significativo nella storia della manifestazione. Dopo dieci anni a Sestri Levante, il trasferimento a Genova ha segnato una nuova fase di crescita per l’evento, che ha richiamato appassionati, operatori del settore e professionisti provenienti da tutta la regione.
Protagonisti della due giorni sono stati oltre 80 produttori liguri, affiancati da un fitto calendario di masterclass e momenti formativi che hanno registrato una forte partecipazione. Tra le novità più apprezzate dell’edizione appena conclusa, la presenza del Consorzio per la Tutela dei Vini Etna Doc, primo ospite istituzionale proveniente dal Sud Italia, a testimonianza di un percorso di apertura e dialogo sempre più ampio con il panorama enologico nazionale.
Secondo AIS Liguria, il debutto genovese ha confermato la capacità di Mare&Mosto di affermarsi come uno degli appuntamenti di riferimento per la valorizzazione delle produzioni regionali, grazie anche al contributo di produttori, partner, istituzioni e sponsor coinvolti nell’organizzazione.
A chiudere la manifestazione è stata la finale del concorso Miglior Sommelier della Liguria 2026, uno dei momenti più attesi dell’intero programma. A conquistare il titolo è stato Alberto Cau, originario di Chiavari, professionista del settore food & beverage e rappresentante della delegazione AIS Tigullio e Promontorio di Portofino.
La vittoria consentirà a Cau di accedere alle semifinali nazionali del concorso per il Miglior Sommelier d’Italia, portando la rappresentanza della Liguria nella competizione organizzata dall’Associazione Italiana Sommelier.
Per il neo campione regionale si tratta del riconoscimento di un percorso costruito negli anni attraverso studio, formazione e passione per il mondo del vino, maturata inizialmente durante le esperienze nella ristorazione e successivamente trasformata in una professione.
Sul podio del concorso anche Deborah Monaldi della delegazione AIS Genova, classificatasi al secondo posto, e Riccardo Pedemonte, anch’egli della delegazione genovese, che ha completato la terna finale.
La giuria era composta da rappresentanti regionali e nazionali dell’Associazione Italiana Sommelier, affiancati da professionisti del settore e dalla vincitrice dell’edizione 2025. Oltre al diploma ufficiale, il titolo regionale garantisce al vincitore l’accesso diretto alla fase successiva della competizione nazionale.
Con numeri in crescita, una nuova sede prestigiosa e un interesse sempre più esteso, Mare&Mosto conferma il proprio ruolo strategico nella promozione del patrimonio enogastronomico ligure, rafforzando il legame tra territorio, cultura e qualità produttiva.

